Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il giornalismo investigativo e l'informazione antimafia in Italia

La prima parte del lavoro è incentrato sul giornalismo investigativo e d'inchiesta, sia dal punto di vista teorico che pratico. E' spiegato cosa si intende per giornalismo investigativo, per inchiesta e la differenza tra inchiesta giornalistica e giudiziaria.
Si ripercorre poi la storia del giornalismo d'inchiesta italiana dall'articolo di Tommaso Besozzi sulla morte del bandito Giuliano fino alle piu moderne tipologie di inchieste, come Striscia la Notizia e Le iene.
Nella seconda parte dell'opera si parla di informazione contro le mafie. Dopo una breve storia delle mafie italiane, saranno analizzati i giornali, da L'Ora di Palermo a La Voce della Campania, per poi parlare di come i giornali raccontano la mafia.
Nell'ultima parte sono state raccontate le storie dei giornalisti uccisi dalle mafie, da Giancarlo Siani a Peppino Impastato, da Pippi Fava a Beppe Alfano, fino a giungere ai cronisti che oggi sono stati minacciati dalle attività criminali, come Roberto Saviano, Rosaria Capacchione, Enzo Palmesano.

La tesi è stata scritta consultando non solo testi e manuali, ma anche gli articoli di giornale degli stessi protagonisti e le interviste a giornalisti come Peter Gomez, Sandro Provvisionato e Lirio Abbate.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Due luoghi comuni sono alla base della ricerca sul giornalismo investigativo e sull'informazione contro le mafie proposta nelle prossime pagine. Il primo è che il giornalismo investigativo, in Italia, non esista. Questa convinzione è profondamente radicata nella cultura italiana e nelle teorie dei professionisti dell'informazione. Alcuni sostengono che il giornalismo investigativo sia esistito in Italia, ma che sia stato accantonato con il passare degli anni e a causa dei cambiamenti che hanno modificato il modo di fare giornalismo. Secondo altri, invece, l' investigative journalism in Italia non è mai esistito. Il secondo luogo comune è che la mafia non fa più notizia. Con questa affermazione si tenta di giustificare l'assenza di un'adeguata informazione antimafia sui mass media italiani. In realtà la mancata presenza di inchieste che riguardano le criminalità organizzate ha motivazioni ben più complesse che trascendono le caratteristiche di notiziabilità che trasformano un evento in notizia. Il percorso che verrà affrontato nelle prossime pagine si pone l'intento di dimostrare l'esattezza o l'inesattezza di queste due opinioni diffuse. Per raggiungere questo obiettivo è stato necessario ripercorrere, lungo un'immaginaria linea del tempo che parte dall'immediato dopoguerra fino a giungere ai nostri giorni, le vicende che hanno interessato e cambiato il nostro Paese viste dalla parte di chi questi 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Gerardo Adinolfi Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7955 click dal 13/07/2010.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.