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Antitrust e professioni: il procuratore sportivo

La tesi affronta il tema dell'applicazione delle leggi sulla concorrenza alle libere professioni con particolre riguardo a quella forense. In tale contesto, tale tematica assume particolare rilevanza in ambito sportivo per ciò che concerne la contrastata figura del procuratore sportivo.
La tesi, dunque, analizza tale figura mettendone in risalto la peculiarità di professionista operante all'interno dell'ordinamento sportivo ma tuttavia da esso non riconosciuto.
Inoltre, un ausilio fondamentale in detta analisi è rappresentato dal sistema comparatistico, ed in particolare col sistema nord americano.

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INTRODUZIONE SOMMARIO: 1. – Considerazioni introduttive su professioni e concorrenza in generale; 2. – Il quadro della ricerca. 1. Considerazioni introduttive su professioni e concorrenza in generale La presente ricerca è dedicata all‟analisi della problematica relativa all‟applicazione del diritto della concorrenza al fenomeno delle professioni, con particolare riferimento alla figura del procuratore sportivo. L‟indagine si serve del metodo di ricerca comparatistico applicato specificamente all‟esperienza statunitense. Nel corso dell‟ultimo ventennio la questione del rapporto tra concorrenza e professioni ha assunto una dimensione che si potrebbe definire “globale”, in correlazione con la tendenza di cui sono 1 espressione organi di governo e di giustizia, sia nazionali che 2 comunitari ed internazionali, nel senso dell‟applicazione delle regole 1 Tra i contributi più recenti, cfr. M. GNES, Le professioni intellettuali tra tutela nazionale e concorrenza, in Giornale di diritto amministrativo, 2002, n. 6, p. 611; IDEM, Tariffe Professionali e Diritto Comunitario, in Giornale di Diritto Amministrativo, 2000, n.9, p. 906; S. CASSESE, La Riforma degli Ordini Professionali, in Giornale di Diritto Amministrativo, 2001, n.6, p. 633; A. MARI, Professioni Intellettuali e concorrenza, in Giornale di Diritto Amministrativo, 2000, n.2, p. 151; M. GNES -A. ORLANDO, Gli Ordini Professionali all’esame dell’Antitrust, in Giornale di Diritto Amministrativo,1995, n.9, p. 934. 2 Tra gli interventi che hanno caratterizzato l‟ultimo decennio, in materia di concorrenza e professioni, lo studio indipendente affidato dalla Commissione Europea risulta indubbiamente il maggiore contributo. In merito, si veda I. PATERSON, M. FINK, A. OGUS, “Economic impact of regulation in the field of liberal professions in different Member States”; del gennaio 2003, reperibile all‟indirizzo ufficiale dell‟Unione Europea, sezione concorrenza: www.europa.eu,int/comm/competition/liberalization/comference/prof_services_ihs_part_1.pdf ; in seguito adottato dalla Commissione quale documento formale, COMM (2005) 405 definitivo, del 5/9/2005, “I servizi professionali. Proseguire la riforma”. Inoltre, si veda M. MONTI, “Competition in professional Services: New Light and New Challenges”, in Speech at 4

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Dipartimento Diritto Provato Generale

Autore: Sara Rigazio Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.