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Crowdsourcing. Concetti e ricadute strutturali dell’approccio partecipativo all’innovazione

Il presente lavoro di tesi di laurea ha voluto analizzare il recente fenomeno del crowdsourcing nell’ambito dei processi di innovazione aziendale, rilevando come l’approccio partecipativo alla conoscenza che ne sta alla base, possa rivoluzionare i modelli organizzativi e di comunicazione di un impresa moderna.
Nella consapevolezza che l’argomento scelto possiede una forte carica emotiva ed utopica, legata alla mobilitazione tipica del web 2.0, si è scelto di farsi guidare in tutta l’analisi da due concetti fondamentali capaci di mitigare un’eventuale eccesso di ingiustificato ottimismo: pragmatismo e visione prospettica.
Il primo ricorda di osservare sempre le ricadute pratiche di un’idea per valutarla, siano esse positive o negative, il secondo invece vuole esortare ad andare oltre il presente e cogliere quei segnali che indicano le possibili o probabili evoluzioni future.
In tal modo lo scritto vuole coniugare l’oggettiva analisi di un neonato fenomeno con indicazioni rispetto ad un suo futuro andamento o a futuri scenari.
Il capitolo 1 affronta doverosamente le basi teoriche dell’intelligenza collettiva, affrontando le ragioni che portano a parlare di una superiorità della folla.
Nel capitolo 2, invece, si esaminerà nel dettaglio il crowdsourcing sottolineandone il modello, la funzione, nonchè sviscerandone vantaggi e svantaggi.
Il capitolo successivo invece sposterà lo sguardo analitico verso l’interno delle organizzazioni (struttura organizzativa e flussi comunicativi) al fine di osservare i cambiamenti che il crowdsourcing può e deve apportare.
Il capitolo 4, invece, è stato pensato come un’approfondimento sul tema dell’intermediazione con gli utenti, anello fondamentale per la reputazione d’impresa, che con l’introduzione del crowdsourcing si pone come elemento decisivo della qualità di innovazione prodotta.
Dopo aver puntato l’attenzione sul contesto interno dell’azienda (capitolo 3) il capitolo 5 sposta il punto di vista verso il mercato, cercando di capire quali ricadute è destinato ad avere il crowdsourcing e quali possono essere gli ambiti di applicazione futura.
Per finire il capitolo 6 è dedicato ad un specifico caso di crowdsourcing nel Terzo Settore, il portale IdeaTre60 portato all’analisi al fine di scorgervi i labili segnali di evoluzione del tema trattato.

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Sara Tuis | Pubblicità e comunicazione d’impresa | Università degli studi di Trieste Crowdsourcing. Concetti e ricadute strutturali dell’approccio partecipativo all’innovazione | Sommario Sommario Il presente lavoro di tesi di laurea vuole analizzare il recente fenomeno del crowdsourcing nell’ambito dei processi di innovazione aziendale, rilevando come l’approccio partecipativo alla conoscenza che ne sta alla base, possa rivoluzionare i modelli organizzativi e di comunicazione di un impresa mo- derna� Nella consapevolezza che l’argomento scelto possiede una forte carica emotiva ed utopica, legata alla mobilitazione tipica del web 2.0, si è scel- to di farsi guidare in tutta l’analisi da due concetti fondamentali capaci di mitigare un’eventuale eccesso di ingiustificato ottimismo: pragmatismo e visione prospettica. Il primo ricorda di osservare sempre le ricadute pratiche di un’idea per valutarla, siano esse positive o negative, il secondo invece vuole esortare ad andare oltre il presente e cogliere quei segnali che indicano le possibili o probabili evoluzioni future. In tal modo lo scritto vuole coniugare l’oggettiva analisi di un neonato fe- nomeno con indicazioni rispetto ad un suo futuro andamento o a futuri scenari� Il capitolo 1 affronta doverosamente le basi teoriche dell’intelligenza col- lettiva, affrontando le ragioni che portano a parlare di una superiorità della folla� Nel capitolo 2, invece, si esaminerà nel dettaglio il crowdsourcing sottoli- neandone il modello, la funzione, nonchè sviscerandone vantaggi e svan- taggi� Il capitolo successivo invece sposterà lo sguardo analitico verso l’interno delle organizzazioni (struttura organizzativa e flussi comunicativi) al fine di osservare i cambiamenti che il crowdsourcing può e deve apportare. Il capitolo 4, invece, è stato pensato come un’approfondimento sul tema dell’intermediazione con gli utenti, anello fondamentale per la reputazione 7

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Sara Tuis Contatta »

Composta da 190 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.