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Una applicazione degli algoritmi Ahp alla valutazione della qualità

L’ obiettivo della tesi è stato quello di valutare, quale, tra sette piattaforme open source di E-learning è risultata la “migliore” in tre diversi scenari di utilizzo. La gerarchizzazione ha previsto l’applicazione del metodo multicriteriale Analytic Hierarchy Process, realizzata con l’ausilio di un software predisposto “Web-Hipre”, e ha permesso di individuare, per ogni scenario “tipo” la piattaforma migliore. Tale soluzione è stata poi confrontata con i risultati ottenuti invece dall’utillizzo dell’algoritmo Electre III.

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Una applicazione degli algoritmi Ahp alla valutazione della Qualità 8 Introduzione «Qualità è conformità a requisiti.» (Crosby P.) 1 Per requisiti si devono intendere le esigenze espresse o implicite (e talvolta nemmeno percepite come tali) dal “cliente”, inteso nella sua più ampia accezione di committente, utilizzatore, paziente, utente, consumatore. Il concetto che la qualità di un prodotto o di un servizio, intesa come la sua capacità di rispondere alle esigenze del cliente, nasce e si consolida già in fase di progetto, ha fatto convogliare numerosi sforzi della ricerca applicata verso la realizzazione di nuovi strumenti di supporto all’attività progettuale. Questo lavoro si propone di presentare e discutere uno di questi strumenti, il Quality Function Deployment, presentandolo nel contesto in cui è applicato, nei suoi passi teorici di utilizzo e in un caso pratico. Nel primo capitolo si presenterà in maniera rapida le origini del Qfd e l’approccio metodologico. Si introdurrà il concetto di “ Casa della Qualità” per poi elencare una serie di benefici derivanti dall’applicazione del Qfd. Nel secondo capitolo si vogliono dare tutti gli strumenti e le metodologie per attuare in modo efficace ed efficiente il Qfd nella fase di definizione delle esigenze esplicite, sottintese o latenti del cliente, che influenzano direttamente l’importanza delle caratteristiche richieste dal prodotto. Il Qfd permette cicli di sviluppo dei prodotti più brevi, meno modifiche di progetto, meno problemi di avviamento, qualità e affidabilità migliorate, e contribuisce inoltre alla creazione di una solida base di conoscenze progettuali alla quale è facile riferirsi e dalla quale si possono trarre spunti interessanti per i nuovi progetti. Per questo e per altri motivi, che si presenteranno in maniera estesa, è ritenuta una tra le più importanti e diffuse tecniche di Decision Support System (Dss) di taglio tecnico-organizzativo. 1 Cfr. Crosby P. (1979), Quality is Free, Mentor Books.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Stefano Marini Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

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