Skip to content

Il manifesto pubblicitario tra arte e comunicazione

Informazioni tesi

  Autore: Carmine Di Michele
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi della Basilicata
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Teoria della comunicazione
  Relatore: Maria Adelaide Cuozzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 138

Per parlare del rapporto fra l’arte e la pubblicità non è necessario andare molto indietro nel tempo. Infatti, ancora oggi tale rapporto è vivo e intenso, ed è particolarmente evidente nel caso del manifesto pubblicitario. L’intento di questo elaborato è proprio quello di mostrare come si presenta il legame fra i due settori nel nuovo millennio e di spiegarne le ragioni, che certamente non dipendono da carenze creative da parte dei pubblicitari, ma trovano radici nei valori che in senso semiotico si vogliono racchiudere nel messaggio pubblicitario.
Il presente elaborato si articola in due parti distinte: i primi due capitoli sono volti alla ricostruzione storica del rapporto fra l’arte e la pubblicità, mentre i successivi hanno lo scopo di mostrare, attraverso vari esempi di réclame, l’attualità di tale rapporto e le ragioni che ne sono alla base.
In quella che può essere considerata la prima fase di questo lavoro, quindi, l’approccio metodologico adottato è di carattere storiografico; con l’ausilio di una bibliografia ampia e composita abbiamo trattato sia di quegli artisti che a partire dalle origini del manifesto si sono cimentati nell’attività pubblicitaria, sia della storia della pubblicità e del suo rapporto con l’arte. Di particolare importanza in questa prima fase sono stati i testi di Lancellotti Storia aneddotica della réclame, e di Falabrino, Storia della pubblicità italiana, e ancor di più il libro Arte e pubblicità di Elio Grazioli, che affronta il rapporto fra arte e pubblicità nel secolo scorso.
Nella seconda parte della tesi l’argomento è affrontato seguendo un approccio di tipo analitico atto a scorgere, nei manifesti pubblicitari proposti - e ciò è stato possibile anche grazie a una preziosa risorsa rintracciata on line, il sito internet «www.advoftheworld», che quotidianamente pubblica e rendere disponibili in formato di buona qualità numerose immagini pubblicitarie provenienti da ogni parte del mondo - quei significati e quegli elementi iconografici che evidenziano il filo conduttore che lega ancora oggi la pubblicità al mondo dell’arte.
L’analisi condotta sulla campionatura di manifesti prescelta è stata frutto di un’interpretazione originale del materiale, fondata da un lato su criteri metodologici storico-artistici e dall’altro su uno studio attento delle nozioni relative al testo pubblicitario nella semiotica generativa e nella più importante analisi semiotico-testuale della comunicazione pubblicitaria, quella realizzata dal semiologo e pubblicitario professionista Jean-Marie Floch.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 INTRODUZIONE Sin dagli esordi, ed in particolare con la nascita del manifesto, la pubblicità instaurò uno stretto legame con il mondo dell‟arte. Già alla fine dell‟Ottocento alcuni artisti iniziarono a cimentarsi nella realizzazione di réclame. Uno di questi, figura chiave per il rapporto fra arte e pubblicità, fu il pittore postimpressionista Henri de Toulouse- Lautrec. L‟artista francese, ritenuto uno dei padri del manifesto moderno, portò avanti parallelamente sia l‟attività artistica che quella pubblicitaria, facendo spesso confluire dinamiche ed esperienze da un settore all‟altro e tracciando una strada che è stata, dall‟inizio del Novecento in poi, ripercorsa da molti altri artisti. Anche in Italia, con qualche anno di ritardo rispetto alla Francia, sin dagli inizi del secolo scorso i due mondi si sono più volte intrecciati, in particolare durante il periodo futurista, attraverso la figura di Fortunato Depero, che aprì uno studio pubblicitario attraverso il quale collaborò con diversi marchi italiani di fama internazionale. Il più famoso fu il marchio Campari, per il quale Depero realizzò centinaia di proposte pubblicitarie, sigillando un sodalizio dalla durata decennale. Sulla scena internazionale fu durante il Surrealismo che la pubblicità e l‟arte vissero il loro rapporto di simbiosi più florido. In particolare, furono il surrealista spagnolo Salvador Dalì e il francese René Magritte a far emergere le loro attitudini in campo pubblicitario, tanto che Magritte nel 1920 decise addirittura di avviare un proprio studio pubblicitario, lo studio Dongo, il quale rappresentò la sua principale fonte economica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

absolut vodka
andy warhol
annunci stampa
arte
arte concettuale
campari
casa d'arte rovereto
comunicazione
comunicazione pubblitaria
fortunato depero
futurismo
keith haring
manifesto
manifesto pubblitario
minimal art
officine grafiche ricordi
pop art
poster
pubblicità
reclame
réne magritte
salvador dalì
studio dongo
surrealismo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi