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Distribuzione dei salari in Italia. Confronti e tendenze pubblico privato

Informazioni tesi

  Autore: Damiano Salmeri
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Giusi Giannola
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 117

Obiettivo del presente lavoro è quello di analizzare in tema di differenze di retribuzione tra pubblico e privato cos’è cambiato dal 1998 al 2006. L’analisi verrà eseguita utilizzando un doppio punto di vista. Nella prima parte verranno analizzate nel lungo periodo le dinamiche salariali che hanno caratterizzato il pubblico impiego, il comparto industriale e quello dei servizi. Nella seconda il problema verrà studiato considerando le relazioni intercorrenti tra il salario percepito e le caratteristiche personali dei percettori, con particolare riguardo verso il titolo di studio e l’esperienza professionale, dei dipendenti sia pubblici che privati. I risultati ottenuti saranno comparati con quelli di un’analoga ricerca fatta da S. Comi e P. Ghinetti e pubblicata sulla Rivista internazionale di scienze sociali nel numero di Aprile –Giugno 2002 utilizzando i dati dell’Indagine su redditi delle famiglie nel 1998 della Banca d’Italia. Daremo un ulteriore sguardo alle prospettive future alla luce del nuovo accordo sul modello contrattuale e delle recenti leggi riguardanti il pubblico impiego.

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4 Introduzione. L‟economia italiana, negli ultimi venti anni, è stata caratterizzata da numerose riforme in materia di lavoro. La prima tappa di quello che è stato un vero e proprio processo di modernizzazione è il protocollo di luglio del 1993 in cui si modificano e regolano le relazioni industriali. Nello stesso periodo inizia la privatizzazione del pubblico impiego. Successive sono il pacchetto Treu e la cosiddetta legge Biagi, che hanno flessibilizzato il mercato del lavoro. Tutte le normative citate hanno trasformato i meccanismi di formazione dei salari e degli stipendi e le forme di reclutamento. Viene introdotta la concertazione, la moderazione salariale, il rapporto privato di pubblico impiego, la contrattazione su due livelli e la flessibilità del rapporto di lavoro. Obiettivo del presente lavoro è di analizzare in tema di differenze di retribuzione tra pubblico e privato cos‟è cambiato dal 1998 al 2006. L‟analisi verrà eseguita utilizzando un doppio punto di vista. Nella prima parte verranno analizzate nel lungo periodo le dinamiche salariali che hanno caratterizzato il pubblico impiego, il comparto industriale e quello dei servizi. Nella seconda il problema verrà studiato considerando le relazioni intercorrenti tra il salario percepito e le caratteristiche personali dei percettori, con particolare riguardo al titolo di studio e l‟esperienza professionale, dei dipendenti sia pubblici che privati. I risultati ottenuti

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Parole chiave

banca d'italia
differenze
indagine sui bilanci delle famiglie italiane
retribuzioni
settore privato
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