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Analisi contrastiva delle strategie di cortesia nella lingua italiana e spagnola: proibizioni, richieste e ordini

Il presente lavoro è incentrato sull’individuazione ed il confronto delle diverse strategie linguistiche di cortesia utilizzate nella lingua italiana e spagnola. La prima parte del lavoro, che potremmo definire compilativa, consiste in una breve esposizione delle teorie fondanti della cortesia verbale, ritenute fondamentali per la comprensione dell’argomento e della successiva analisi che costituisce la seconda parte del lavoro nonché il fulcro stesso della tesi. Si tratta di un’analisi contrastiva condotta tramite la distribuzione di un questionario (opportunamente tradotto in entrambe le lingue), in cui è stato richiesto, a persone italiane e spagnole in egual misura, di riportare testualmente le parole che avrebbero utilizzato se si fossero realmente trovate nelle diverse situazioni indicate dal questionario stesso. Dette situazioni sono state pianificate al fine di ottenere una panoramica esaustiva delle diverse relazioni di potere e distanza sociale in cui un individuo può trovarsi con il proprio interlocutore, e tenendo altresì conto dell’importanza dei fattori socio-culturali. Il corpus è stato quindi analizzato secondo le principali teorie riguardanti la cortesia verbale, al fine di riconoscere le strategie utilizzate dagli intervistati. Successivamente, si è passati al confronto tra le risposte date dagli italofoni e quelle fornite dagli ispanofoni, con l’obiettivo di individuare le eventuali differenze o somiglianze nella percezione delle situazioni e nella conseguente applicazione delle strategie di cortesia.

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INTRODUZIONE E’ ormai da qualche decennio che si sono intensificati, nel campo della pragmatica linguistica, gli studi sulla cortesia e sulle sue applicazioni pratiche, evidenziando come quest’ultima possa manifestarsi non solo tramite l’uso del linguaggio ma anche tramite la comunicazione non verbale. Nonostante ciò, questo lavoro è incentrato sulla cortesia verbale, e più precisamente sul suo ruolo all’interno della conversazione, base della comunicazione umana e specchio delle società all’interno delle quali essa si svolge. Tutti gli individui, durante una conversazione, si attengono a principi di comportamento pienamente accettati nel contesto del proprio gruppo culturale di provenienza. Tali principi o schemi (frames) di comportamento hanno generalmente come obiettivo quello di facilitare la comunicazione e di rendere la conversazione gradevole e proficua per tutti coloro che ne prendono parte, agevolando, inoltre, le relazioni sociali. L’insieme di questi comportamenti, dettati da una esigenza che potremmo definire psico-sociale, si configurano nel loro insieme come atteggiamenti di cortesia. 1 Secondo la nota teoria di Goffman, all’interno della società ogni individuo tenta di dare e mantenere un’immagine positiva di sé o Immagine Sociale, che 2 lo stesso Goffman chiama “face” . Questa immagine, ci garantisce il diritto di essere presi in considerazione e di essere parte integrante della società in cui viviamo. E’ dunque evidente che ciascun individuo tende a proteggere la 1 GOFFMAN, E., 1963, Relations in public: microstudies of public order, New York, Basic Books. 2 Ibidem. 2

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marco Lancellotti Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

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