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Costituzione e pari opportunità

Il diritto di voto alle donne fu uno dei temi più dibattuti e controversi affrontati dal Parlamento italiano, vero punto nodale dell'emancipazione femminile. La prima richiesta del voto amministrativo per le donne era stata avanzata nel 1863 da Peruzzi, solo due anni dopo l'unificazione del Paese . In realtà perché le donne votassero, in Italia, si dovette attendere la fine della seconda guerra mondiale. Il 18 giugno 1867 Salvatore Morelli aveva presentato alla Camera la richiesta del diritto di voto per la popolazione femminile, attraverso un disegno di legge, volto alla reintegrazione giuridica delle donne, che non venne ammesso alla lettura e non ha lasciato traccia nei documenti ufficiali.

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2 Introduzione Le donne sono sempre state escluse dalla storia delle idee, dalla scienza, dalla politica e dall‟economia come del resto dai grandi eventi, dalle conquiste e dalle scoperte più importanti, in quanto rinchiuse nel piccolo mondo domestico dal quale non avevano modo di uscire. Il sistema patriarcale si è basato sull‟imprescindibile legame tra ciò che è biologico e ciò che invece è culturale. Questa vera e propria sovrapposizione va a giustificare la disuguaglianza tra uomo e donne in quanto naturale, ossia, biologicamente provata, tanto da legittimare l‟ordine sociale gerarchico in cui l‟individuo maschile detiene la posizione di soggetto universale. La critica femminista ha messo in evidenza e cercato di contrastare l‟epistemologia classica della storia, avendo come obiettivo quello di dare visibilità alle donne ma anche individuare nuovi paradigmi capaci di rifondare la disciplina storica tenendo conto della rilevanza della connotazione sessuale dei soggetti, disposti in gerarchie asimmetriche attraverso le pratiche sociali e culturali sedimentate e stereotipizzate nel tempo e nello spazio. Il genere è diventato una prospettiva di analisi nei vari ambiti del sociale, infatti muoversi in una prospettiva di genere vuol dire considerare come complementari, o quanto meno strettamente correlati, l‟uomo e la donna all‟interno della società. La correlazione tra il concetto di genere e l‟analisi della condizione della donna ha avuto origine all‟interno del pensiero femminista ed è stato successivamente condiviso da una parte rilevante degli women studies. Per avere un quadro di riferimento storico-concettuale occorre fare un breve excursus sui movimenti femminili e femministi e sugli obiettivi che li hanno caratterizzati. Durante tutto il secolo scorso le donne hanno lottato per conquistare i diritti civili, politici e sociali, per modificare la condizione che le vedeva come un “accessorio” del capofamiglia, senza diritti di tutela sui figli legittimi, impossibilitate a gestire i

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessandra Canali Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.