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Catasto delle opere di sistemazione idraulico-forestale per un sottobacino pilota di tipo montano. Verifica dello stato delle opere e della loro funzionalità.

Lo scopo di questo lavoro era la progettazione e la costruzione di un catasto delle opere di sistemazione idraulico-forestale per un bacino idrografico di tipo montano. L’area interessata da questo studio pilota era quella del bacino idrografico del fiume Sabato, un sottobacino di testata del fiume Volturno. In particolare sono state scelte le aree delle frazioni di Ribottoli e di San Sossio nel comune di Serino, località della provincia di Avellino. Tale lavoro rientrava negli obiettivi strategici dell’Autorità di Bacino dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno: la costituzione di un catasto delle opere idrauliche per tutto il proprio territorio di competenza.
Dopo un’indagine preliminare sulle caratteristiche ambientali dell’area di studio (idrologia, clima, vegetazione, geologia), sono state compiute delle analisi di tipo morfologico, una modellazione dei franamenti superficiali ed un’analisi dell’uso del suolo. E’ stata inoltre compiuta un’analisi storica degli eventi di frana e di piena oltre a una verifica dei catasti delle opere idrauliche pregressi.
Più precisamente il catasto era costituito da un database di tipo alfanumerico abbinato ad un database di tipo geografico (S.I.T.).
Contestualmente alla costituzione del catasto è stato verificate lo stato di conservazione e la funzionalità delle opere stesse. Sono state inoltre espresse delle proposte di gestione e/o manutenzione per il sistema di opere idrauliche analizzate.

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1.3 INQUADRAMENTO AMBIENTALE DELL’AREA DI STUDIO. 1.3.1CARATTERISTICHE IDROLOGICHE DEL BACINO DEL FIUME SABATO. Il bacino idrografico del fiume Sabato, come quello del fiume Volturno, ha un regime fluviale di tipo “appenninico a substrato semipermiabile”. Questo significa che il regime dei deflussi dipende in buona parte dal regime pluviometrico determinando un massimo dei deflussi in autunno ed inverno. L’asta principale ha una lunghezza di circa 35 km 2 mentre l’area del bacino è di 456,48 km. 1.3.2CLIMA E VEGETAZIONE. Il territorio del comune di Serino ed il territorio del bacino idrografico del fiume Sabato, rientrano in una serie di tipologie climatiche che vanno dalla zona del Lauretum, sottozona media e fredda, alla zona del Castanetum, sottozona calda, sino al Fagetum, sottozona calda e fredda (questo secondo la classificazione fitoclimatica del Pavari del 1916) ( PIUSSI, P., 1997). La vegetazione tipica della valle del fiume Sabato, iniziando dal fondovalle e procedendo verso le cime dei massicci montani, è così costituita: • Nel fondovalle sono presenti seminativi irrigui ed asciutti. La valle è però caratterizzata da colture arboree specializzate: in gran parte corileti e impianti di noce da frutto. • Sui versanti montani in qualsiasi esposizione, su suoli profondi, e sino agli 800 - 1000 metri di quota, sono presenti estesi popolamenti di castagno. Questi sono coltivati a frutto e sono correntemente gestiti. • Alle stesse quote dei castagneti, con le medesime caratteristiche dei suoli, sono presenti alcuni popolamenti di cerro ed alcuni popolamenti di ontano napoletano. Questi rappresentano le tipologie di bosco naturale che non sono state sostituite dall’uomo per far posto ai castagneti da frutto. • Nelle situazioni in cui lo spessore del suolo diminuisce o la presenza del suolo diviene discontinua o la viabilità di accesso ai boschi viene a mancare la 6

Tesi di Master

Autore: Rocco Di Lauro Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 696 click dal 31/08/2010.

Disponibile solo in CD-ROM.