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Una semiotica della bugia

La tesi si pone l'obiettivo di confurate la tassonomia classica relativa alla bugia ( ad esempio la classificazione di Anolli) alla luce della lezione semiotica di Greimas ed Eco (e alla teoria scopistica di Castelfranchi e Vincent).
Vengono altresì esaminati alcuni momenti topici del concetto e della natura della menzogna nella storia del pensiero occidentale.

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Un' introduzione : La semiotica ... Questa tesi nasce sotto il segno dell' indeterminatezza, un' indeterminatezza che fin dal titolo vuol essere cifra formale e sostanziale riferita alle molteplici, possibili trattazioni del nostro argomento. Cercheremo, quindi, di delineare i tratti distintivi di "una semiotica della bugia", da uno dei, potenzialmente illimitati, punti di vista dai quali mettere a fuoco il macrocosmo della comunicazione menzognera. Il punto di vista al quale ci riferiamo è quello della semiotica. Ma la scelta di una prospettiva, come sopra, non risolve tutte le questioni e non limita in modo netto il campo di indagine. L'indeterminatezza di cui parliamo si riferisce, in primo luogo, anche alla difficoltà di definire lo smisurato ambito di studi che chiamiamo "semiotica". Non riteniamo opportuno, in questa sede, dar spazio ad una disamina completa sull'argomento, ma siamo nella necessità di chiarire e semplificare cosa intendiamo con il termine semiotica nei limiti di questo lavoro. Traini 1 ci conduce nella classica bipartizione tra l'impostazione strutturale facente capo a Sassure (Semiologia) e quella interpretativa tenuta a battesimo da Peirce (Semiotica). La distinzione, almeno per quello che concerne gli esordi di questa disciplina, sta nel fatto che mentre la semiologia si propone di studiare i segni arbitrari analoghi a quelli della lingua e analizzabili sempre in significanti e significati, la semiotica si occupa di tutti i segni, anche quelli naturali e quelli non prodotti per significare, allargando il campo semantico e sbilanciando la prospettiva dal lato del ricevente che può interpretare qualsiasi segno come segno di qualcos' altro. 1 Traini 2006. 2 illuminante a tal proposito per sintesi e completezza la definizione del Dizionario di linguistica diretto da Gian Luigi Beccaria 1994. 4

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Antonio Di Sabato Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.