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Progettazione di reattanze in aria

Nella tesi vengono analizzati i problemi di progettazione delle reattanze in aria con particolare attenzione agli avvolgimenti in lastra.
In particolare dalle simulazioni agli elementi finiti e dai prototipi si è ricavato una procedura di progettazione veloce che permette di centrare le richieste del committente.
Sono stati poi analizzati i problemi termici e dielettrici.

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Sommario Nell’elaborato viene descritto lo studio di progettazione di reattanze in aria utilizzate nei filtri accordati e come dispositivo per limitare la corrente di cortocircuito. La base di partenza e` il tirocinio svolto presso la ditta Euroelettro s.p.a. di Meledo di Sarego, dove ho avuto l’opportunita` di acquisire le attuali tecniche di progettazione e da l`ı iniziare lo studio di ottimizzazione del progetto. Le principali problematiche che mi sono state poste ad inizio del lavoro furono: discordanza tra il valore di induttanza di progetto e quello misurato, aspetto termico e tenuta all’impulso di fulminazione. Dopo una fase di ricerca bibliografica, il lavoro dedica una prima parte allo studio di ottimizzazione del valore di induttanza dato che e` il primo parametro significativo e in seguito il progetto viene corredato con gli altri aspetti quali quello termico, tensioni impulsive e sforzi elettrodinamici. Poiche` in partenza erano noti pochi concetti, la prima parte ha occupato una buona parte del lavoro e quindi per gli altri aspetti e` stato fatto un lavoro piu` superficiale dato che si potrebbero sviluppare delle vere e proprie tesi per ciascuno degli altri argomenti. Euroelettro realizza questi componenti sia utilizzando conduttori in filo, piattina o nastro impiegando sia rame che alluminio. Sara` proprio questo uno dei punti di partenza dato che la tipologia di conduttore influenza direttamente la predeterminazione del valore di induttanza. Lo strumento che ho utilizzato per lo studio e` stato un software di simulazione agli elementi finiti che mi ha permesso di avere una visione della realta` senza realizzare il componente. Oggi giorno questi simulatori risultano essere degli ottimi strumenti progettuali che semplificano e rendono piu` economico la realizzazione di un progetto; tuttavia il loro utilizzo non e` per nulla banale e richiede una buona conoscenza della teoria e del funzionamento del software stesso poiche` occorre, una volta eseguita la simulazione, essere in grado di interpretare i risultati ottenuti. I simulatori utilizzati sono disponibili gratuitamente in rete e sono il FEMM 3.3 per le simulazioni di campo magnetico e BELA 1.0 per le simulazioni di campo elettrico. Altri software di elaborazione dati utilizzati sono Microsoftr Excel e MatLabr 7.0. Il riferimento normativo utilizzato principalmente e` dato dalla Norma CEI EN 60289 classificata come 14-5 del 1997-09 - edizione seconda.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Filippo Guarda Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 497 click dal 31/08/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.