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Igor Stravinsky - Ottetto per strumenti a fiato - Esame storico e analitico

Igor Stravinsky rimane ancora oggi uno dei più riconosciuti compositori del novecento. La sua storia di vita include rapporti con alcuni dei più importanti artisti della sua generazione, una musica segnata dai tumultuosi avvenimenti intorno a sé e dalla necessità di abbandonare per diverse volte la sua patria.
La sua produzione musicale è rappresentata da centinaia di brani, coprendo una grande varietà di generi e stili musicali.
Nonostante l’importanza dei suoi grandi capolavori per i grandi organici, gran parte di questa riconoscenza è dovuta alla sua musica da camera e alle sue varie opere vocali e strumentali.
Tra questi lavori sta l’Ottetto per Strumenti a Fiato, un brano che segna l’inizio dello stile conosciuto come “Neoclassicismo”.
Dalla sua composizione, L’Ottetto ha avuto un posto speciale nel repertorio per insieme di fiati ed è stato eseguito innumerevoli volte da diversi gruppi da camera e gruppi di musica contemporanea.
Nonostante la sua difficoltà tecnica, è stato eseguito anche per vari gruppi di conservatori e università in tutto il mondo, per la sua strumentazione accessibile, ricchissimo contenuto didattico e per il suo importante significato storico.

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8    IL NEOCLASSICISMO E L’OTTETTO PER STRUMENTI A FIATO    • La vita e l’ambiente  composizionale di Stravinsky nel periodo dell’ottetto   La fine della Grande Guerra aveva lasciato l’Europa profondamente mutata, con la  necessità di instaurare rapporti sociali più giusti. Molti intelettuali e artisti cercarono di contribuire  con lo sviluppo di attività per le masse lavorative. Un esempio di questa tendenza fu il “Bauhaus”,  una scuola d’arte fondata a Weimar dall’architetto Walter Gropius nel 1919. La costruzione di  prodotti artistici di utilità concreta (oggetti d’uso, abitazioni e urbanistici) sostentava il concetto di  sostanziale identità fra arte e artigianato. Questa iniziativa si estende anche al mezzo musicale,  dove compositori passano a dedicarsi alla produzione di una musica d’uso (Gebrauchsmusik).  Questa musica con funzione didattica era destinata ai cori di lavoratori o agli studenti per  contrastare la musica “leggera”, mercificata. In questo movimento, detto “Neue Sachlichkeit”  (Nuova Oggettività, come un rifiuto del soggettivismo romantico), si distacca il compositore  tedesco Paul Hindemith (1895‐1963), componendo molta musica a scopo didattico. La sua  Kammermusicke, (Musiche da camera, dal 1924 al 1927; per orchestra da camera e uno strumento  concertante, costruite sulla falsariga dei bachiani Concerti Brandeburghesi) e la sua Suite “1922”,  che fa uso di musica da ballo americana e usa il pianoforte come uno strumento a percussione,  sono elaborate su di una singolarissima commistione tra un contrappunto di ispirazione bachiana,  fornendo una solidità costruttiva stile “Bauhaus” e un linguaggio musicale moderno, duro e  dissonante.   Anche in campo teatrale si manifesta la “nuova tendenza” con Bertolt Brecht (1898‐1956),  ad inserire nello spettacolo elementi con funzione didattica e di denuncia sociale.  Cercava di  stimolare lo spettatore ad un atteggiamento critico, facendogli prendere coscienza di quanto  l’ingiustizia sociale fosse determinante nelle vicende umane. L’attore doveva straniarsi dal suo  personaggio, guardandolo agire come dal di fuori (effetto di straniamento). Per tornare più  comprensibile al pubblico, si utilizza della “Singspiel”, antica tipologia dove il testo si presenta in  un linguaggio semplice alternato a inserti musicali costituiti da canzoni di carattere popolare. Per  realizzare questo, conta con la collaborazione di Kurt Weill (1900‐1950), che introduce un  atteggiamento straniante, anche nella musica: materiale dall jazz, dalle danze moderne, dalla 

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Marcelo Burigo Contatta »

Composta da 99 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2516 click dal 20/09/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.