Skip to content

Suspense d'appartamento. Edward Hopper e Alfred Hitchcock

Informazioni tesi

  Autore: Elena Selmo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: DAMS - Arti Visive
  Relatore: Stefano Ferrari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 58

L'intento di questa tesi è stabilire un rapporto tra alcuni film di Alfred Hitchcock e alcuni quadri di Edward Hopper, principalmente opere in interno. Si indaga il fenomeno della suspense e del voyeurismo, sia da un punto di vista cinematografico che da un punto di vista pittorico, sottolineando le affinità tra i due autori e i rispettivi media artistici.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Prese nella loro totalità, le produzioni artistiche che andremo a trattare, rappresentano due esempi di unità e coerenza narrativa, protagonisti assoluti del panorama cinematografico e pittorico del Novecento. In un certo senso si può parlare di una continua rivisitazione di alcuni temi o motivi ricorrenti che diventeranno i tratti caratteristici e inconfondibili di una certa Maniera, i cui capiscuola sono, per il cinema, Alfred Hitchcock e, per la pittura, Edward Hopper. Entrambi sembrano raccontare le varie sfaccettature di un unico personaggio, di una sola vita, offrendoci un’indagine approfondita di quella che sembra essere una sola realtà, spesso spiata in modo furtivo, dall’occhio di un voyeur. Il tema del voyeurismo, infatti, risulta essere un ingrediente essenziale, soprattutto per il cineasta, che ne fa uno dei motivi più frequenti nei suoi film. Si ricordi a questo proposito, la scena iniziale di Notorious, L’amante perduta (Notorious, 1946), o alcune scene al Bate’s Motel in Psycho (Psycho, 1960), durante le quali si vede Norman (Anthony Perkins) spiare Marion Crane (Janet Leigh) attraverso una fessura nel muro, nascosta dietro ad un quadro. Il più noto ed esplicito omaggio al Voyeurismo, realizzato da Alfred Hitchcock, è sicuramente La finestra sul cortile (Rear window). Film del 1954, vera e propria opera “metafisica” che raggiunge le vette del cinema puro, in quanto il tema principale è proprio “il guardare”, trattato con molta sensibilità ed allo stesso tempo con dei toni ironici, da commedia. Nel caso di Edward Hopper è interessante notare come tutta la sua opera sia costruita con un punto di vista tipico del voyeur, fin dai nudi giovanili, si pensi a Nudo che sale sul letto (Nude crawling into bed) datato 1903-05 o a Interno d’estate (Summer Interior) (fig. 1) del 1909. Le figure femminili, raffigurate in un interno cittadino, quasi sempre davanti o vicino ad una finestra, vengono spiate in situazioni anonime, che appartengono alla sfera privata. Sono dei momenti d’intimità che non hanno niente di straordinario o sensazionale, tanto che sono ritratte in pose sgraziate, senza malizia, anzi, con una goffaggine tenera, 1 quasi infantile. Oltre a farci sentire dei voyeur in quanto osservatori del quadro, nel corso del tempo, Hopper trasforma anche i suoi personaggi in guardoni, ritraendo sempre più spesso i protagonisti rivolti verso una finestra aperta, intenti a guardare qualcosa che purtroppo esce dal nostro campo visivo. Si pensi, per esempio a Le undici di mattina (Eleven a.m.) ( fig. 2 ) del 1926. Il nudo femminile con finestra in interno cittadino, sarà un tema molto caro a Hopper, che egli arriverà a sviluppare fino a concretizzarlo in un motivo fondamentale della sua opera. 1 I. Kranzfelder, Edward Hopper 1882-1967 Visione della realtà, Taschen, Köln, 2006, p.38. 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cary grant
gail levin
hitchcock
hopper
ingrid bergman
interno d'estate
james stewart
la finestra sul cortile
lisa mueller
montaggio
notorious
piano-sequenza
psycho
sadoff
samuel yellen
suspence
voyeurismo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi