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Il Punto franco di Trieste: verso un futuro comunitario

Il porto franco è un tema particolarmente caro a Trieste, anche se prerogative, vantaggi e limiti di questo regime speciale costituiscono un mistero per i più.
Il presente lavoro costituisce uno studio dell’evoluzione del punto franco di Trieste a partire dalla sua istituzione da parte del imperatore Carlo VI, la situazione durante le guerre mondiali fino ad arrivare alla Comunità Europea.
L’analisi verte in particolar modo sul rapporto tra le norme di diritto internazionale e quelle nazionali e comunitarie, che sono oggetto di dibattito fino al punto di mettere in discussione l’opportunità di mantenimento del punto franco.

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2PREMESSA Il porto franco è un tema particolarmente caro a Trieste, anche se – per l’oggettiva complessità della materia – prerogative, vantaggi e limiti di questo regime speciale costituiscono un mistero per i più. Una migliore conoscenza dell’istituto consentirebbe invece di verificare se, giunti nel XXI secolo, esso mantenga ancora un’intrinseca validità o se invece non sia di fatto uno strumento superato, in un contesto internazionale in cui globalizzazione e processi di integrazione regionale hanno profondamente mutato le opportunità, le regole e il quadro delle convenienze del commercio mondiale. Va tenuto conto infatti della progressiva liberalizzazione degli scambi intervenuta su scala mondiale in questi anni e della realizzazione del mercato unico europeo, che a sua volta ha favorito l’effettiva moltiplicazione degli scambi interni ed esterni dell’Unione Europea. Ma proprio la caduta dei confini interni dell’Unione ha accresciuto la vigilanza e l’azione di repressione da parte delle istituzioni comunitarie verso i paradisi fiscali e in generale verso tutte le agevolazioni che possono distorcere la concorrenza. Conviene a Trieste mantenere il regime speciale, o addirittura rilanciarlo, a costo magari di isolarsi e staccarsi dal contesto comunitario o piuttosto è più utile ed opportuno cercare nuovi spazi e nuovi vantaggi nell’ambito del mercato unico europeo e delle nuove relazioni che l’Unione sta aprendo ad Est?

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Eleonora Vio Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 877 click dal 24/09/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.