Skip to content

L’organizzazione dell’ospedale in un’ottica per processi. Lo strumento del percorso del paziente

Informazioni tesi

  Autore: Gabriele Delosa
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Scienze delle professioni sanitarie area tecnico - assistenziale
  Relatore: Prof. Cesare Gagliardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

Il Sistema Sanitario Nazionale è stato oggetto di un profondo cambiamento, agli inizi degli anni novanta, che si è sostanziato nella riforma attuata mediante il decreto legislativo 502/92, successivamente integrato e modificato.
Si tratta di un processo di cambiamento non lineare, che non ha coinvolto tutte le aziende sanitarie allo stesso modo ma che, nella sostanza, è rappresentativo di una vitalità e reattività delle organizzazioni sanitarie.
Nell’ambito di una quadratura normativa, ancora in forte evoluzione, due concetti appaiono definitivamente acquisiti: il contenimento della spesa sanitaria e l’adeguamento dei servizi offerti alle nuove e più complesse esigenze della domanda.
Nel ridisegnare l’assetto istituzionale del sistema, la riforma introduce una dose di concorrenzialità regolata al fine di perseguire maggiore efficacia e qualità dei servizi e riconoscere al paziente libertà nella scelta della struttura a cui rivolgersi, così da garantire la centralità del cittadino, fruitore del servizio, e l’economicità della gestione.L’economicità, intesa come congruenza tra risorse ed obiettivi, comporta la responsabilizzazione delle aziende sanitarie nei confronti dei risultati conseguiti nella gestione. Da ciò discende un ulteriore elemento centrale della riforma: la nuova e diversa forma giuridica assegnata alle strutture operative del sistema cui è riconosciuta personalità giuridica di diritto pubblico. La maggiore dotazione di autonomia aveva come finalità principale, nel pensiero del legislatore, quella di rendere le strutture più autonome sotto il profilo organizzativo, gestionale ed economico. Al fine di evitare che l’azione aziendale fosse determinata solo da parametri economici (costi/ricavi), si è sentita l’esigenza di sviluppare strumenti e logiche di misurazione dei fenomeni gestionali, ad integrazione di quelli già esistenti, più coerenti con le finalità e le caratteristiche delle aziende sanitarie e, soprattutto, di produrre informazioni che consentissero ai dirigenti sanitari di intervenire efficacemente sulla gestione, per raggiungere gli obiettivi prefissati.
È così che, in diverse realtà, si è assistito alla diffusione di approcci coerenti con un’ottica per processi, più consona rispetto al bisogno del paziente; tale visione, infatti, tenendo conto della centralità dell’utente/paziente, considera la completa presa in carico del “cliente” piuttosto che la semplice prestazione erogata.
Osservare l’azienda attraverso i processi consente di dare minore rilevanza alla tradizionale visione per settori o funzioni, che porta a considerare l’azienda come un insieme di entità autonome e scarsamente collegate fra loro. L’approccio per processi, invece, tende a valorizzare l’organizzazione come soggetto complesso, unitario e caratterizzato da un insieme di processi da coordinare ed integrare. Si tratta, quindi, di passare da un modello che consente di conoscere, rispetto alle singole aree aziendali (modello funzionale), costi sostenuti e ricavi conseguiti, ad un modello nuovo, che consente di riconoscere il legame esistente tra i diversi processi finalizzati alla risoluzione di differenti patologie e di focalizzare l’attenzione sia sui risultati conseguiti sul paziente, sia sulla funzionalità dell’organizzazione.
Oggi, l’idea di fondo consiste nel progettare un sistema che evidenzi il processo assistenziale seguito dal paziente e le singole attività utilizzate, allo scopo di risolvere specifici problemi di salute. Tale approccio assume la denominazione di “percorso assistenziale del paziente”.
Rispetto ad altre forme di gestione per processi, i percorsi assistenziali (Pdp) hanno il vantaggio di dare importanza ai criteri di appropriatezza professionale degli interventi e agli esiti di salute e, quindi, di richiamare l’attenzione sul fatto che il vero prodotto di un’organizzazione sanitaria non sono le prestazioni (output), ma gli esiti (outcome). Partendo da tali considerazioni, nel presente lavoro, articolato in tre capitoli, è stato, in primo luogo, analizzato il concetto di servizio che, caratterizzato da numerose peculiarità, comporta rilevanti specificità gestionali. Nel primo capitolo è stato, poi, descritto il processo di creazione e sviluppo di un particolare servizio: quello sanitario con la nascita del Servizio Sanitario Nazionale.
La seconda parte dello studio, di carattere prevalentemente organizzativo, ha messo a confronto il modello della gestione per funzioni con quello per processi, individuandone pregi e difetti.
La gestione per funzioni, che prevede il coordinamento tra le diverse attività d’impresa tramite la gerarchia, se da un lato garantisce la specializzazione delle mansioni e la creazione delle economie di scala all’interno di unità funzionali, dall’altro si focalizza più sui mezzi che sugli scopi, generando lunghi tempi di risposta.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Il Sistema Sanitario Nazionale è stato oggetto di un profondo cambiamento, agli inizi degli anni novanta, che si è sostanziato nella riforma attuata mediante il decreto legislativo 502/92, successivamente integrato e modificato. Tale riforma ha determinato una moltitudine di iniziative volte alla progettazione e alla realizzazione di sistemi e strumenti finalizzati a garantire modelli e modalità di gestione coerenti con i contenuti della riforma stessa. Si tratta di un processo di cambiamento non lineare, che non ha coinvolto tutte le aziende sanitarie allo stesso modo ma che, nella sostanza, è rappresentativo di una vitalità e reattività delle organizzazioni sanitarie. Nell‟ambito di una quadratura normativa, ancora in forte evoluzione, due concetti appaiono definitivamente acquisiti: il contenimento della spesa sanitaria e l‟adeguamento dei servizi offerti alle nuove e più complesse esigenze della domanda. Cambiano le modalità di governo del sistema nel suo complesso: viene introdotto il piano di decentramento e di regionalizzazione che ha aumentato le competenze attribuite alle regioni in materia sanitaria. Nel ridisegnare l‟assetto istituzionale del sistema, la riforma introduce una dose di concorrenzialità regolata al fine di perseguire maggiore efficacia e qualità dei servizi e riconoscere al paziente libertà nella scelta della struttura a cui rivolgersi, così da garantire la centralità del cittadino, fruitore del servizio, e l‟economicità della gestione. L‟economicità, intesa come congruenza tra risorse ed obiettivi, comporta la responsabilizzazione delle aziende sanitarie nei confronti dei risultati conseguiti nella gestione. 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

economia sanitaria
gabriele delosa
gestione per funzione
gestione per processo
health management
management sanitario
pdp
percorso assistenziale
percorso del paziente
sistema sanitario nazionale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi