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La tutela giuridica del software tra il passato e le sfide delle nuove tecnologie informatiche

La tutela giuridica del software

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4 INTRODUZIONE Il presente lavoro ha ad oggetto la descrizione e valutazione delle soluzioni normative adottate nell’ordinamento giuridico italiano a partire dagli inizi degli anni settanta, a tutela di un bene giuridico post-moderno qual è il software. La scelta metodologica è stata orientata verso la descrizione in chiave storica del fenomeno informatico, in quanto - come si dirà - una disciplina legislativa esplicita dei programmi per elaboratore è stata introdotta in Italia in un periodo relativamente recente. Infatti, la tutela accordata dal legislatore è giunta ad opera del decreto legislativo n. 518/1992, in attuazione della direttiva comunitaria n. 250 del 1991. Si è preferito, perciò, impostare la trattazione in una maniera tale da permettere la descrizione cronologica delle varie proposte suggerite, per la risoluzione delle diverse problematiche concernenti la tutela giuridica del software, da quella parte della dottrina che ha studiato ed approfondito le questioni legali pian piano affiorate, a causa dell’introduzione del calcolatore elettronico in pressoché tutti i settori produttivi, nonché nella conduzione della vita quotidiana. Il dibattito dottrinale e la conseguente letteratura giuridica in materia informatica era incentrato prevalentemente sulla ricerca, all’interno dell’ordinamento giuridico, delle norme più idonee a disciplinare il fenomeno informatico. Operazione, questa, che necessitava un’adattamento delle soluzioni

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Andrea Mannozzi Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3790 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 18 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.