Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

James M. Cain e il cinema

La tesi percorre tutta la vita dello scrittore e giornalista James M. Cain nel lasso di tempo trascorso ad Hollywood (1931-1948); dando, da una parte visione della sua esplosione come letterato (hard boiled, crime, giallo), saccheggiato a piene mani dal cinema hollywoodiano degli anni '30-'40-'50, e dall'altro, invece, la sua difficoltà nel riuscire nella mecca del cinema come sceneggiatore. Il tutto legato ai grandi cambiamenti nella socità Usa (il codice Hays, il Maccartismo, etc...) e nel mondo del cinema statunitense (nascita delle major, nascita del genere noir e le novità tecniche).
Sono analizzati circa 30 film e altrettanti progetti falliti.

Mostra/Nascondi contenuto.
1INTRODUZIONE James Mallahan Cain è l'esempio per eccellenza del sogno americano. Soprattutto nella sua carriera di letterato sviluppata tra fulminanti successi e periodi di crisi, in particolare l'ultima parte della sua vita. Non lo si può definire un autore sempreverde e tanto meno un autore classico, ma ha subito con lo scorrere del tempo una sorta di scivolamento nell'oblio (tranne che per pochi lettori amanti di crime, gialli, spy stories o hard boiled). Vedi quello che scrive Roberto Birindelli in un breve saggio del 19851. Nella mia ricerca di testi che trattassero dell'autore ho trovato una larga difficoltà di reperimento non solo perché mancano trattati contemporanei ma ancor di più perché ciò che già è stato edito non ha nuove edizioni ma anche la vecchie sono introvabili. Non parlo tanto di testi scritti o tradotti per il mercato editoriale italiano (da sempre provinciale) ma anche a livello europeo, soprattutto inglese visto le affinità linguistiche e culturali con gli Usa. C'è da chiedersi se anche Cain è da annoverare a quei scrittori definiti “di moda” che in un periodo più o meno breve vendono molto e sono apprezzati dalla critica e dalla massa del pubblico e vedono i produttori di Hollywood fare a gara (di soldi) per accaparrarsi i loro scritti, per farne riduzioni cinematografiche (un po' per esempio ciò che è accaduto a Tennessee Williams osannato negli anni '50/'60 e oggi quasi non si trovano più nelle librerie i suoi testi teatrali più famosi). Non solo in campo letterario ma anche tra gli appassionati di cinema, sono veramente pochi oggi coloro che conoscono James Cain come lo scrittore da cui sono stati tratti alcuni soggetti tra i più importanti della storia del cinema (soprattutto del genere noir), che ben pochi altri scrittori possono vantare a cominciare da Double Indemntity-La Fiamma del peccato, o Mildred Pierce-Il romanzo di Mildred o in ultimo The Postman always rings twice-Il postino suona sempre due volte nelle due versioni del '46 e dell'81 e come base per Ossessione di Visconti. Oggi il film tratto dal suo testo Double Indemnity viene ritenuto da molti studiosi di cinema, e maggiormente dalla critica francese dei Cahiers du Cinema, dove si formano i futuri registi della Nouvelle Vague, il capostipite (punto di arrivo e base di sviluppo futuro) della nascita del genere noir americano negli anni '40. 1 Cfr. Birindelli Roberto, “Sinfonia in nero maggiore”, in Il Bambino nella ghiacciaia, Palermo: Sellerio, 1985, pp. 153-164. 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Massimiliano La Pietra Contatta »

Composta da 401 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 794 click dal 07/10/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.