Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il contratto di assicurazione on line

Tesi aggiornata alla più recente normativa nazionale e comunitaria esistente ed in fieri al 02/11/2000.

I problemi che si pongono nel disciplinare il commercio elettronico – ed il suo motore immobile, la firma digitale – investono tutti i settori del diritto, e del diritto privato in particolare, prefigurando delle vere e proprie rivoluzioni. Le certezze chieste dagli operatori al giurista sono diverse in relazione al mercato in cui questi devono confrontarsi, le esigenze e gli adempimenti da soddisfare sono differenti certo già a seconda che si tratti di attività business to business oppure business to consumer, ma all’interno di queste macroaree le coordinate giuridiche da seguire cambiano, ad esempio, in relazione al mercato geografico sul quale un’impresa assicuratrice vorrebbe commercializzare il proprio prodotto assicurativo. Il riferimento esemplificativo al mercato geografico potrebbe a prima vista apparire fuori luogo con riferimento alla commercializzazione elettronica per definizione senza frontiere e senza barriere. Tuttavia, la delimitazione geografica del mercato rimane un problema attuale ed anzi assume un’importanza strategica sotto un aspetto giuridico oltrechè commerciale, non potendo essere lo stesso prodotto né progettato né venduto né distribuito allo stesso modo per qualsiasi potenziale destinatario di esso. Saranno, invece, necessari di volta in volta accorgimenti ed adempimenti giuridici differenti, a seconda che il destinatario finale si trovi, per rimanere all’esempio della localizzazione del cliente, in un Paese piuttosto che in un altro. Ciò potrebbe apparire paradossale, essendo, la chiave di volta del commercio elettronico proprio la globalizzazione: nessun confine fisico e contenutistico. Non è realmente così, almeno sotto il profilo delle problematiche tecnico-giuridiche connesse.
In questa sede è bene dunque circoscrivere il tema di discussione concentrandoci sulle questioni poste agli e dagli operatori del settore; I punti problematici, certo non pertinenti esclusivamente a questo settore, sono molteplici e tutti tanto fondamentali quanto facilmente intuibili dagli stessi operatori.
Il primo nodo problematico che viene a mente, sicuramente riguarda la forma scritta ed alla necessità di garanzia di equiparazione legale del documento informatico con quello tradizionale cartaceo; una seconda problematica è invece quella relativa alla legge applicabile al contratto che viene distribuito ed all’interpretazione della legge individuata per governare il conseguente rapporto contrattuale instaurato od instaurando.
Infatti sotto il primo profilo, l’operatore deve essere certo di avere la stessa gestibilità della transazione che ottiene per le vie tradizionali.
Se consideriamo il territorio italiano, dove si trova anche il nostro cliente - consumatore ideale quale sarebbe la certezza che il giurista potrebbe offrire su questi aspetti all’operatore?
Si è volutamente enfatizzato il termine consumatore perché la presenza del cliente - consumatore, dunque un cliente con precise connotazioni giuridiche, richiama una serie di normative assai stringenti ed onerose per gli operatori. La tutela del consumatore, il tema della pubblicità ingannevole, la tutela della privacy, il c.d. ius poenitendi nella contrattazione a distanza, la determinazione della legge applicabile, per fare solo alcuni esempi universalmente noti, sono tutti problemi che nella contrattazione telematica devono essere gestiti dal punto di vista tecnico e giuridico in modo diverso rispetto ai consueti canali distributivi.
Ciò impone di precisare che Internet ed il commercio elettronico non solo non hanno cambiato le “leggi” dell’economia, ma non hanno neppure cambiato, “le leggi” tout court. Alle precedenti e non abrogate vecchie regole generali si aggiungono e si aggiungeranno discipline nuove, connesse alle tecnologie e dettate dai “nuovi” mercati.
In altri termini la dinamica dell’economia e la dinamica giuridica in questo particolare settore, sono correlate in modo talmente stretto da potersi vicendevolmente influenzare molto più che in passato e che in altri settori. Ma le questioni giuridiche che devono essere affrontate dell’operatore non si esauriscono certamente qui. Infatti sono numerosi gli aspetti problematici legati alla contrattazione telematica ed al conseguente e complesso concetto di smaterializzazione della scrittura e che si intrecciano in un primo sommario elenco di aree problematiche.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione In Italia il settore assicurativo è ancora agli esordi nella distribuzione di polizze attraverso i canali più innovativi, Internet 1 in primo luogo, benché quasi tutte le compagnie di assicurazione nostrane si siano ritagliate uno spazio sul web e benché alcune di esse contino anche di trarne profitti immediati. Vanno innanzitutto rilevate le compagnie che per prime hanno creduto alle nuove possibilità offerte dalla rete e che possono essere definite a pieno titolo come le “progenitrici” di quelle on line. Il risultato di questa lenta ma inesorabile rivoluzione è l’attuale possibilità data a tutti i potenziali clienti di stipulare la propria polizza assicurativa stando comodamente seduti davanti al proprio computer e soprattutto avendo la possibilità di ottenere tutte le informazioni necessarie per fare i dovuti raffronti e fare le proprie scelte in modo più oculato, conveniente, usufruendo inoltre, di tutta una serie di servizi a 1 Internet è una rete globale di telecomunicazioni che consente l'accesso ad una enorme quantità di informazioni - dati, testi, suoni, immagini fisse e in movimento - codificate in forma elettronica. Al suo interno si integrano diversi sistemi di rete ad accesso regolato di minori dimensioni. Un numero sempre crescente di terminali di accesso consente la connessione con la Rete e lo svolgimento di transazioni informative e commerciali. La rapidissima diffusione di questa rete globale ha dato un impulso decisivo alle attività di e-commerce, sia interaziendali sia con i consumatori finali, e ha aperto nuovi mercati. Gli scambi informativi tra le imprese partner e con i consumatori, possono svilupparsi su una base comune e consentire un più efficiente ed efficace utilizzo della conoscenza.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giacomo Riefolo Contatta »

Composta da 270 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8944 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 31 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.