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Il legame uomo-animale aiuta? Un'indagine esplorativa su personalità, attaccamento e benessere

Introduzione. Si vuole qui approfondire il tema del rapporto uomo-animale d’affezione, di come questo sia percepito e dei benefici che apporta; si farà riferimento alle possibilità di impiego dell’animale domestico in terapia, esaminando le nuove tecniche della sempre più diffusa pet-therapy. È proposta una ricerca atta ad esplorare il rapporto uomo-animale nel quotidiano; il fine è indagare se e come i soggetti percepiscano di ottenere dei benefici da tale rapporto e se quest’ultimo sia più intenso a seconda che l’animale sia un cane o un gatto e se sia influenzato nella sua intensità dalla presenza di figli. Si intende esplorare se i possessori di cani e di gatti siano contraddistinti da uno stile d’attaccamento preponderante e caratteristiche di personalità peculiari. Strumenti e metodi. Sono stati somministrati a 40 soggetti, uomini e donne possessori di cani e gatti, i seguenti test: questionario ad hoc (benessere), Lexington Attachment to Pet Scale, Questionario sugli Stili di Attaccamento (ASQ) e Big Five Questionnaire. Risultati. In seguito all’adozione del pet è percepito un maggior benessere in alcune aree del vivere quotidiano; l’animale sembra essere scelto in base a caratteristiche corrispondenti alla personalità del padrone. Non vi sono stili di attaccamento peculiari per i possessori ma si sono riscontrate differenze per quanto riguarda il legame con il pet, sia per ciò che concerne il genere, sia in base alla presenza/assenza di figli.

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INTRODUZIONE Animali da compagnia, animali d'affezione, animali familiari, pets, sono tutti sinonimi impiegati per definire quelle specie animali che, sempre più in numero maggiore, si sono introdotte nelle nostre case, ritagliandosi uno spazio definito, individualizzandosi con un nome proprio, acquisendo e consolidando precise abitudini, oltre a sviluppare un repertorio di segnali comunicativi che vanno al di là di quelli di specie. Nel corso dell’evoluzione umana, la storia ha assistito ad un continuo susseguirsi di epoche e culture, anche molto diverse tra loro. In ognuna di esse, l’uomo ha costruito codici valoriali differenti sui quali erigere il proprio mondo sociale. I bisogni della nostra specie, conseguenza e parte costituente dalla cultura sociale in cui siamo inseriti, hanno inevitabilmente partecipato a tale evoluzione. Considerando il processo storico umano, vediamo come la ‘lieson’ uomo-animale si configuri come elemento trasversale, che attraversa tutte le epoche e che attinge dalle differenti culture le sue caratteristiche peculiari. Il rapporto con l’animale è una costante dell’evoluzione umana; quello che nel corso dei secoli è cambiato è il sistema dei bisogni e le ragioni che vi soggiacciono. Nel primo capitolo della tesi, oltre a cercare di delineare un quadro generale delle motivazioni che spingerebbero l’uomo a coltivare tale legame, vengono descritti i benefici psicologici che la compagnia di un pet può apportare nella quotidianità, a seconda che venga affiancato ad un bambino, ad un anziano o all’intera famiglia. Inoltre, vengono annoverati alcuni studi esteri che hanno analizzato tale legame alla luce di un’ottica più specificamente medica, mettendo in risalto i benefici di ordine fisico che tale legame può generare, sottolineandone, dunque, l’importanza anche per la salute umana. Dall’analizzare il rapporto uomo-animale domestico nella quotidianità, si volge, nel secondo capitolo, a considerare come questo possa essere d’aiuto nella cura della patologia: il tema affrontato è, infatti, quello della Pet Therapy. Ripercorrendone le origini e gli sviluppi, si arriva a darne una definizione. Vengono successivamente descritte le finalità ed i meccanismi sui quali tale 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Chiara Giulia Grassi Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9382 click dal 01/10/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.