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Il rapporto di causalità e il suo accertamento nella responsabilità medica

La mia tesi concerne il rapporto di causalità in ambito penale, con particolare riguardo al delicato tema dell’accertamento del nesso eziologico in campo medico chirurgico.
Partendo da considerazioni di carattere generale (ed analizzando quindi le varie teorie interpretative inerenti l’accertamento del nesso causale, il concorso di cause, l’accertamento del nesso eziologico nei reati attivi ed omissivi, l’obbligo giuridico di impedire l’evento) mi sono poi concentrata sull’applicazione pratica di tali nozioni nei numerosi casi di malasanità.
Ho quindi ripercorso le strade man mano battute dalla giurisprudenza, per addivenire alla fondamentale sentenza Franzese del 2002, ed analizzare quindi l’evoluzione giurisprudenziale successiva.
Ho analizzato le principali interpretazioni dottrinali della sentenza e l'applicazione in ambito civile dei principi fissati in sede penale. La tesi propone quindi le più importanti proposte di riforma in materia.

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CAP I IL RAPPORTO DI CAUSALITA’ : PROFILI GENERALI LA NOZIONE DI RAPPORTO DI CAUSALITA’ Il problema della causalità è una delle questioni maggiormente studiate sia dai giuristi, sia dalla scienza, in quanto in entrambi i campi si vorrebbe poter addivenire ad una definizione stabile e certa di nesso causale. L’impossibilità nel raggiungimento di un tale risultato ha implicato anche numerosi interventi da parte della filosofia, la quale si rende interprete dei risultati della scienza. In questo complesso quadro di studi si inserisce il compito del giurista, che dovendo scegliere tra interpretazioni spesso confliggenti di causalità, ne costruisce di proprie e le adatta alle necessità del diritto. Partendo dalle prime e più importanti considerazioni filosofiche in materia, la causalità in termini aristotelici ad esempio, permette di identificare in un evento la condizione necessaria e sufficiente per la spiegazione di un altro evento. Tutti gli accadimenti sono cioè riconducibili ad un meccanismo binario di causa ed effetto. Il modello utilizzato dalla filosofia classica permette quindi di rispondere alla domanda del perché un certo evento si sia verificato, trovando come risposta 1 l’esistenza di un altro evento causativo del secondo. Hume invece, individua nell’astrazione mentale, il procedimento che permette di individuare l’esistenza di una connessione tra gli eventi: osservando gli eventi naturalistici ed applicando loro il criterio dell’analogia, emerge infatti l’esistenza di una successione regolare tra essi. 1 Aleo, Centonze, Lanza, La responsabilità penale del medico, Giuffrè, Milano, 2007, p.9; Montagni, La responsabilità penale per omissione. Il nesso causale,Cedam, Padova, 2002, p.1.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Lodovica De Biasi Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

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Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.