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Il ruolo del promotore finanziario: il caso Banca Fineco

Lo scopo dell’analisi effettuata nasce dalla voglia di meglio inquadrare una figura professionale come quella del promotore finanziario che negli ultimi anni è stata spesso messa in discussione dai mass media. Ho cercato di attualizzare questa analisi nel contesto del mio ambiente di lavoro ossia Banca Fineco.
Nella prima parte ho fornito una definizione generale della professione fino a giungere ad argomenti più specifici ed anche curiosi. A conclusione di questa prima parte analizzo lo strumento di lavoro del promotore finanziario in Banca Fineco esaminando il portale online dei promotori.
La seconda parte invece prende in esame Banca Fineco fornendone anche una breve storia, descrivendo i principali competitor nel mercato bancario e analizzando l’offerta al pubblico di Fineco che è la base su cui il promotore finanziario costruisce la sua professione.

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PRIMA PARTE IL PROMOTORE FINANZIARIO 1.1 LA FIGURA PROFESSIONALE Art. 31 del Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria: “È promotore finanziario la persona fisica che, in qualità di dipendente, agente o mandatario, esercita professionalmente l'offerta fuori sede. L'attività di promotore finanziario è svolta esclusivamente nell'interesse di un solo soggetto.” Viene quindi indicato come promotore finanziario la persona fisica che, in qualità di dipendente, agente o mandatario, esercita professionalmente l'offerta fuori sede di strumenti finanziari e di servizi di investimento ovvero l'unica figura professionale che in rappresentanza di un intermediario abilitato, cioè di una banca, di una Società di intermediazione mobiliare (Sim) o di una Società di Gestione del Risparmio (SGR), può svolgere nei confronti dei risparmiatori attività di promozione e collocamento di strumenti finanziari e servizi d'investimento in luogo diverso dalla sede legale o dalle dipendenze dell'intermediario per il quale opera. L’'attività del promotore finanziario può essere svolta esclusivamente nell'interesse di un solo soggetto: i promotori finanziari sono, dunque, agenti monomandatari, possono, cioè, vendere soltanto i prodotti dell'istituto finanziario per il quale lavorano, pena la radiazione dall'Albo. Per poter esercitare la professione, il promotore finanziario deve essere iscritto all'Albo unico nazionale dei promotori finanziari che dal 1° gennaio 2009 non è più tenuto dalla Consob, bensì dall'Organismo per la tenuta dell'Albo dei Promotori Finanziari. La struttura decentrata dell'Organismo si compone di undici sezioni territoriali. Il promotore finanziario per essere iscritto all’Albo deve essere in possesso dei seguenti requisiti di onorabilità:  non essere interdetto, inabilitato, fallito o condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacità ad esercitare uffici direttivi (art. 2382 del Codice Civile);  non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte ai sensi della normativa antimafia, salvi gli effetti della riabilitazione; 5

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Dal Bo Contatta »

Composta da 22 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.