Skip to content

I sistemi elettorali nazionali per le elezioni europee

Informazioni tesi

  Autore: Luca Truglia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Antonio Agosta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 77

La presente trattazione risponde in via primaria all'esigenza di offrire una analisi dettagliata ed aggiornata dei sistemi elettorali adottati da ciascuno dei 25 paesi membri dell'Unione Europea per eleggere la propria aliquota di deputati al Parlamento Europeo.
A questo scopo, l'elaborato è stato suddiviso in quattro capitoli.
La prima parte di questo lavoro analizza le forme ed i modi del passaggio dall'elezione indiretta al suffragio universale diretto del Parlamento Europeo. Infatti i Trattati istitutivi delle Comunità prevedevano un Parlamento eletto direttamente dal corpo elettorale degli Stati membri, al fine di raggiungere un tasso di democraticità pari alla situazione dei Parlamenti nazionali degli Stati comunitari.
Quindi, partendo dall'Atto di Bruxelles del settembre 1976, che ha fornito la base normativa alla nuova procedura di nomina dell'istituzione, si giungerà alla Decisione del Consiglio comunitario del 2002, modificativa ed integrativa della disciplina elettorale, passando dai Trattati di Amsterdam, Nizza ed Atene.
Il secondo capitolo ha come obiettivo la trattazione dei vari progetti presentati dal Parlamento Europeo dal 1958 in poi, allo scopo di giungere ad una procedura elettorale uniforme in vigore in tutti gli Stati membri. Verranno passati in rassegna i propositi e le misure contenute nei principali progetti presentati dal Parlamento Europeo nel corso degli anni, fino a giungere alla situazione attuale in questo campo.
Particolare risalto sarà conferito ai principi che si sono gradualmente affermati fino ad essere considerati aspetti fondamentali della procedura elettorale europea, come ad esempio il principio di rappresentanza proporzionale, considerato l'unico in grado di garantire la rappresentanza di tutte le componenti della Comunità Europea.
La conclusione di questo capitolo porrà in evidenza i motivi di una mancata vera uniformità europea in materia elettorale, cercando di spiegare perché ancora oggi siano in vigore procedure elettorali diverse all'interno dell'Unione Europea e non esista ancora quella procedura elettorale uniforme tanto desiderata.
La terza parte dell'elaborato si rivolge allo studio dettagliato di tutte le componenti che caratterizzano un sistema elettorale e dei loro effetti in termini di rappresentanza e di assegnazione dei seggi all'interno dell'istituzione.
Una piccola parte sarà dedicata ai motivi che hanno indotto alcuni paesi, quali Gran Bretagna e Francia, ad utilizzare, per le elezioni europee, sistemi elettorali diversi da quelli in vigore per le consultazioni nazionali.
In secondo luogo, verrà effettuata una prospettiva comparatistica tra i primi 15 membri che hanno aderito all'Unione Europea, considerando gli elementi che conducono ad una differenziazione dei sistemi elettorali in uso in questi paesi per le elezioni europee e che producono diversi effetti in termini di rappresentanza politica.
La quarta ed ultima parte si apre con l'allargamento dell'Unione Europea del maggio 2004 a nuovi dieci Stati membri in seguito al Trattato di adesione di Atene del 2003, che ha portato l'Unione Europea a comprendere 25 Stati e ha visto la partecipazione di questi alle elezioni europee del 2004 in qualità di Stati membri.
Anche per questi paesi si procederà in modo analogo al capitolo precedente, analizzandone e comparandone le scelte elettorali effettuate riguardo alla modalità di elezione dei propri deputati al Parlamento Europeo, mettendone in risalto le differenze ed i principi comuni. Lo scopo principale di questo ultimo capitolo è quello di porre in evidenza quali elementi già consolidati sono stati recepiti da questi nuovi membri (il principio proporzionale, ad esempio) e quali invece sono stati lasciati alla scelta discrezionale dei singoli Stati.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo1 L'ELEZIONE A SUFFRAGIO UNIVERSALE DIRETTO DEL PARLAMENTO EUROPEO 1.1. Base giuridica - Articoli 8B (ex 19) e189-191 (ex 137-138) del TCE - Direttiva 93/109 CE sulle elezioni del Parlamento Europeo - Atto sull'introduzione del suffragio universale diretto per i rappresentanti del Parlamento Europeo del 20/9/1976 allegato alla decisione 76/787 - Decisione 2002/772 CE modificativa della decisione76/787 CE (c.d. Atto di Bruxelles) - Leggi elettorali degli Stati membri 1.2. Dall'elezione di secondo grado all'elezione diretta Il Parlamento europeo e' composto da 732 membri secondo quanto 1 disposto dal Trattato di Nizza, che ha modificato l'articolo 189, secondo comma del trattato CE, prevedendo che il numero dei rappresentanti non possa essere a questo superiore. I componenti di questa istituzione sono, a detta dei trattati istitutivi, rappresentanti dei popoli degli stati riuniti nella Comunità, facendo chiaro riferimento a un Parlamento eletto direttamente dal corpo elettorale degli Stati membri, in modo di raggiungere un tasso di democraticità sostanzialmente equivalente a quella che e' la situazione dei parlamenti nazionali degli Stati comunitari. 1 Firmato il 26 febbraio 2001 ed entrato in vigore il 1°febbraio 2003. 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

allargamento dell'unione europea
armonizzazione
atto di bruxelles
circoscrizioni elettorali
cittadinanza europea
comunità europea
consiglio delle comunità europee
elezione diretta
elezioni europee
parlamento europeo
procedura elettorale uniforme
quoziente elettorale
sistema maggioritario
sistema proporzionale
sistemi elettorali
soglia di sbarramento
trattato di amsterdam
trattato di atene
trattato di maastricht
unione europea
voto di preferenza

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi