Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Criticità tecniche ed economiche nella diffusione dell'auto elettrica

I continui cambiamenti climatici, la rilevante dipendenza dal petrolio, l’instabilità politica dei paesi fornitori e la crescente sensibilità ambientale dei consumatori spingono il mercato dell’auto a continui e profondi ripensamenti delle tecnologie, delle forme d’uso delle automobili e dei trasporti in generale.
Ai combustibili fossili, infatti, ed in particolare al carbone, è possibile attribuire la nascita della società attuale: l’inizio della rivoluzione industriale inglese è in larga parte da attribuire alla presenza in questo territorio di numerosi giacimenti carboniferi. Da questo momento storico, l’utilizzo dei combustibili fossili è incrementato notevolmente, finendo per affermarsi, nella seconda metà del ventesimo secolo, come fonte energetica principale: le quantità di gas serra presenti nell’atmosfera sono sensibilmente aumentate, provocando un progressivo innalzamento della temperatura del pianeta e determinando significativi cambiamenti climatici.
In questa tesi si è analizzata una tra quelle che vengono da più parti proposte come possibile soluzione al problema sopra descritto, analizzando l’evoluzione dei mezzi di trasporto, il cui rinnovamento ha sempre preconizzato un sostanziale cambiamento delle abitudini, delle strutture del sistema e dell’ambiente in cui l’uomo vive ed opera.
Negli ultimi anni, tuttavia, nelle aree industrializzate del pianeta, normative sempre più stringenti hanno costretto i produttori d’auto a migliorare continuamente le tradizionali tecnologie ed hanno reso necessaria la sperimentazione di nuove soluzioni. Si è così passati attraverso l’utilizzo dei gas (metano, GPL), del bioetanolo, delle auto ibride (benzina elettrico), sino all’ultimo sperimentato idrogeno. Ad oggi, nessuna delle alternative citate è riuscita a raggiungere una posizione tale da potersi imporre come vera antagonista ai combustibili fossili, nonostante nell’ultimo periodo l’attenzione dei consumatori e dei produttori d’auto si sia chiaramente orientata verso la tecnologia elettrica.
Negli ultimi vent’anni, tuttavia, grazie all’elettronica portatile, si è assistito ad un progressivo e costante miglioramento dei sistemi di accumulo che da più di centocinquant’anni hanno rappresentato l’unico vero limite alla diffusione della tecnologia elettrica per auto.
Grazie all’impegno di governi, costruttori d’auto e produttori di batterie, si è iniziata a concepire questa nuova modalità di trasporto quale reale alternativa alle auto a combustibili fossili per gli spostamenti urbani.
Nel primo capitolo di questa tesi si esamina l’argomento osservando i problemi ambientali causati in larga parte dalle attività dell’uomo ed in particolare dal sistema dei trasporti, sistema che contribuisce significativamente all’aumento delle emissioni di sostanze nocive per l’atmosfera. Si prosegue presentando le iniziative internazionali volte alla riduzione dell’inquinamento e focalizzando l’attenzione sulla necessità di creare un trasporto sostenibile attraverso l’impiego sempre minore del petrolio quale fonte energetica primaria.
Nel secondo capitolo si è tentato di individuare quali siano le alternative migliori all’utilizzo dei combustibili fossili per la mobilità, prendendo in considerazione tutte le possibili tecnologie applicabili al settore del trasporto su gomma ed evidenziando i relativi punti di forza e di debolezza di ogni singola soluzione, nonché le prospettive per un impiego futuro.
Il terzo capitolo si apre con la descrizione dell’evoluzione storica dell’auto, muovendo dalle incertezze tecnologiche di inizio secolo e dai fattori che hanno permesso l’evoluzione dei motori termici. Quindi, si passa alla descrizione delle caratteristiche tecniche delle auto elettriche.
Il capitolo quarto si propone di descrivere alcune tra le soluzioni potenzialmente meglio in grado di superare i limiti tecnici ed economici dei sistemi di accumulo delle auto elettriche. In particolare si è cerca quale tra le proposte di business sia la migliore per diffondere più velocemente la tecnologie elettrica per la mobilità.
Infine, la quinta ed ultima parte, propone lo studio di un caso aziendale attraverso l’analisi di un’azienda che negli ultimi mesi ha ripensato profondamente il proprio modello di business, passando dalla produzione di macchinari agricoli a quella di mini city car elettriche. Quest’azienda, dalle grandi prospettive e ambizioni, ha saputo sfruttare le esperienze maturate in più di cinquant’anni nella produzione industriale al fine di creare un nuovo prodotto che sfrutti la propria semplicità ed economicità per avere successo in un settore appena nato come quello delle auto elettriche. L’analisi in questione si conclude con i pareri e le opinioni dei primi utilizzatori delle auto elettriche.

Mostra/Nascondi contenuto.

 9
 Introduzione I continui cambiamenti climatici, la rilevante dipendenza dal petrolio, l’instabilità politica dei paesi fornitori e la crescente sensibilità ambientale dei consumatori spingono il mercato dell’auto a continui e profondi ripensamenti delle tecnologie, delle forme d’uso delle automobili e dei trasporti in generale. Ai combustibili fossili, infatti, ed in particolare al carbone, è possibile attribuire la nascita della società attuale: l’inizio della rivoluzione industriale inglese è in larga parte da attribuire alla presenza in questo territorio di numerosi giacimenti carboniferi. Da questo momento storico, l’utilizzo dei combustibili fossili è incrementato notevolmente, finendo per affermarsi, nella seconda metà del ventesimo secolo, come fonte energetica principale: le quantità di gas serra presenti nell’atmosfera sono sensibilmente aumentate, provocando un progressivo innalzamento della temperatura del pianeta e determinando significativi cambiamenti climatici. In questa tesi si è analizzata una tra quelle che vengono da più parti proposte come possibile soluzione al problema sopra descritto, analizzando l’evoluzione dei mezzi di trasporto, il cui rinnovamento ha sempre preconizzato un sostanziale cambiamento delle abitudini, delle strutture del sistema e dell’ambiente in cui l’uomo vive ed opera. Negli ultimi anni, tuttavia, nelle aree industrializzate del pianeta, normative sempre più stringenti hanno costretto i produttori d’auto a migliorare continuamente le tradizionali tecnologie ed hanno reso necessaria la sperimentazione di nuove soluzioni. Si è così passati attraverso l’utilizzo dei gas (metano, GPL), del bioetanolo, delle auto ibride (benzina elettrico), sino all’ultimo sperimentato idrogeno. Ad oggi, nessuna delle alternative citate è riuscita a raggiungere una posizione tale da potersi imporre come vera antagonista ai combustibili fossili, nonostante nell’ultimo periodo l’attenzione dei consumatori e dei produttori d’auto si sia chiaramente orientata verso la tecnologia elettrica. Negli ultimi vent’anni, tuttavia, grazie all’elettronica portatile, si è assistito ad un

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Luca Appolonio Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1649 click dal 03/02/2012.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.