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L’orientatore familiare tra educazione e manipolazione

L’argomento trattato nel presente lavoro riguarda il radicale contrasto esistente tra educazione e manipolazione, processi che si differenziano sostanzialmente per gli effetti esercitati sulla persona. L’educazione è un processo complesso che ha come fine ultimo il miglioramento dell’essere umano ed è fondato sull’integrazione di due atteggiamenti, quello dell’offrire un aiuto dall’esterno come cura e nutrimento (dal latino “educare”) e quello del tirar fuori potenzialità già presenti nella persona (dal latino “educĕre”). Tale processo richiede chiarezza nell’esempio, nella parola, nella partecipazione e nell’esercizio dell’autorità.
La manipolazione, invece, è un’influenza indiretta e subdola che fa leva sulle tendenze inferiori dell’essere umano e sulle situazioni di insoddisfazione, allo scopo di indurre comportamenti basati su decisioni prese con poca riflessione e con una forte carica emozionale. Il risultato finale è la riduzione, il deterioramento e il peggioramento della persona umana, a vantaggio del manipolatore.
Molto diffusa nella nostra società è la manipolazione semantica; essa consiste nello svuotare di significato una parola per attribuirgliene un altro, diverso e generalmente riduttivo, mediante slogan. La manipolazione del linguaggio è causa, non solo di distorsioni della mentalità, ma anche della massificazione delle varie forme di comunicazione .

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1 Introduzione L’argomento trattato nel presente lavoro riguarda il radicale contrasto esistente tra educazione e manipolazione, processi che si differenziano sostanzialmente per gli effetti esercitati sulla persona. L’educazione è un processo complesso che ha come fine ultimo il miglioramento dell’essere umano ed è fondato sull’integrazione di due atteggiamenti, quello dell’offrire un aiuto dall’esterno come cura e nutrimento (dal latino “educare”) e quello del tirar fuori potenzialità già presenti nella persona (dal latino “educĕre”). Tale processo richiede chiarezza nell’esempio, nella parola, nella partecipazione e nell’esercizio dell’autorità1. La manipolazione, invece, è un’influenza indiretta e subdola che fa leva sulle tendenze inferiori dell’essere umano e sulle situazioni di insoddisfazione, allo scopo di indurre comportamenti basati su decisioni prese con poca riflessione e con una forte carica emozionale. Il risultato finale è la riduzione, il deterioramento e il peggioramento della persona umana, a vantaggio del manipolatore. Molto diffusa nella nostra società è la manipolazione semantica; essa consiste nello svuotare di significato una parola per attribuirgliene un altro, diverso e generalmente riduttivo, mediante slogan. La manipolazione del linguaggio è causa, non solo di distorsioni della mentalità, ma anche della massificazione delle varie forme di comunicazione . Le conseguenze di questo particolare tipo di manipolazione sono molteplici, ad esempio la diffusione del principio che definisce ogni cosa nuova, per il fatto di essere nuova, come buona, e ogni cosa vecchia, per il fatto di essere vecchia, come cattiva, portando al consumismo indotto: coloro che si lasciano influenzare vengono ridotti a consumatori di novità, per i quali il bene è il consumo fine a se stesso, perseguito come affermazione di sé. Inoltre si è fatta strada la convinzione dell’assoluta autonomia dell’intelligenza umana che va a sostituirsi a Dio e alla realtà delle cose. Ciò può portare al soggettivismo, secondo cui ognuno la pensa come vuole e per lui è vero ciò che pensa; dunque, non esiste una verità oggettiva ma ognuno ha la sua verità che acquista forza in base al consenso della maggioranza. Un ulteriore tendenza, diffusa nella società attuale, è quella di riconoscere nel piacere immediato il fine ultimo dell’uomo, considerandolo un valore morale, e di ridurre fino ad eliminare il sacrificio e 1 De Natale, M.L. (1999). Genitori e Insegnanti, vivere i valori. Brescia: La Scuola.

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Manuela Scala Contatta »

Composta da 23 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1791 click dal 28/10/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.