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Il ruolo dell'educatore nell'affido temporaneo istituzionale in età evolutiva: studio di 20 casi

Questo lavoro si propone di comprendere i bisogni dei bambini in affido temporaneo, e particolare di definire se e come la presenza di un educatore di riferimento può essere favorevole per il loro sviluppo neuropsichico. Sono stati presi in esame venti bambini, ospiti della Casa di Accoglienza di Belgioioso (PV), di età ampiamente variabile (11 mesi - 11 anni). Sono stati utilizzati un questionario anamnestico (per l'educatore) e sedute di osservazione associate a test (disegni, livello intellettivo, Rorschach e Blacky Pictures; per i bambini).
La principale conclusione riguarda la necessità di provvedimenti altamente individualizzati per rispondere ai grandi bisogni espressi da questi bambini, di regola provenienti da un ambiente assolutamente inadeguato a permettere la loro crescita fisica e psichica. Il ruolo dell'educatore, come adulto di riferimento, è sempre fondamentale, pur potendo assumere vari aspetti. Tutto questo senza trascurare il ruolo di un potenziale genetico e di una "normalità" biologica che variano da caso a caso, costituendo la base di molti successi e di altrettanti fallimenti.

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4 1. Basi teoriche “Come gli individui funzioneranno dall’età prescolare avanti attraverso l’adolescenza e perfino l’età adulta dipende in misura significativa dalle loro esperienze prima dell’età di tre anni”: così si esprimono gli esperti radunati dalla Carnegie Foundation. La mente del bambino, infatti, ha bisogno di una sorta di nutrimento ad essa adeguato, sostegno indispensabile allo sviluppo della capacità di pensare, solitamente offerto al bambino da chi si occupa di lui. Con il compimento del terzo anno di vita, del resto, il ruolo dei genitori non è certo esaurito, anche se esso deve adattarsi e trasformarsi in sintonia con il naturale processo di crescita del bambino. Il pensiero di molti autori conferma queste affermazioni, arricchendole di sostanza e profondità. Per comprendere il ruolo e l’utilità dell’educatore di riferimento per il bambino in affido temporaneo presso istituti è utile e forse indispensabile interrogare la letteratura sulla base almeno di tre domande: 1) in che termini è necessario al bambino l’ambiente esterno e, in particolare, in che modo i genitori gli consentono un regolare e armonico sviluppo psichico?

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Matteo Chiappedi Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6643 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.