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La creatività delle organizzazioni: il caso Diesel

Come si può sfruttare la creatività nello sviluppo di nuove forme di impresa? L'analisi del caso Diesel, sotto diversi punti di vista, viene portata come esempio di quanto la creatività sia un'arma a favore delle imprese e delle organizzazioni nel posizionarsi all'interno di un mercato sempre più difficile da controllare. Creatività, pensiero creativo e filosofia Diesel stanno alla base di questo interessante lavoro.

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INTRODUZIONE Questa tesi nasce con lo scopo di analizzare un caso specifico di impresa innovativa che è riuscita a guadagnarsi un’ampia quota di mercato e a sorpassare la concorrenza grazie alle proprie capacità creative. Si tratta di Diesel, azienda veneta presente sul mercato internazionale della moda pret-à-porter. Grazie ad una crescita esponenziale negli ultimi dieci anni, in termini sia di fatturato che di espansione territoriale degli store, è stata sempre più spesso assunta a modello aziendale in moltissimi casi di studio. In questa sede l’aspetto critico che viene analizzato è la capacità dell’impresa di generare creatività (e di conseguenza innovazione) grazie alla politica di apertura mentale che da sempre è stata posizionata come prerogativa per un buon posizionamento sul mercato. La tesi si articola quindi in tre capitoli che vedranno più da vicino gli aspetti essenziali utili alla comprensione della filosofia e della strategia competitiva di Diesel. Lo scopo sarà quello di comprendere la rilevanza della creatività nella formazione di innovazione, a sua volta causa e effetto dell’apertura mentale e dell’avanguardia che contraddistingue l’azienda veneta. Il primo capitolo fa una panoramica sulla creatività e sulle diverse teorie che nel corso degli anni ne sono state date. Come punto di partenza vengono citati quelli che possono essere considerati i pionieri riguardo l’argomento, come Teresa Amabile ed Edward De Bono, e ne vengono esposte le principali tesi. In seguito si tratterà anche dell’innovazione, con l’apporto delle teorie di Shumpeter, per concludere con una prospettiva concreta di “innovazione in azienda”, come cioè può essere effettivamente generata e quali sono gli strumenti necessari affinché possa essere mantenuta nel tempo. Il secondo capitolo analizza l’universo Diesel, il Diesel Planet, secondo una prospettiva sia storica che attuale, mostrando i diversi mutamenti che l’impresa ha subìto nel corso degli anni e la struttura aziendale vera e propria. Si potrà quindi partire dall’analisi del fatturato e degli addetti, per poi passare in rassegna tutti i vari marchi legati all’azienda, fino ad analizzare i metodi di distribuzione da essa utilizzati. Il terzo ed ultimo capitolo, infine, è una sorta di collante tra il primo e il secondo, analizzando quindi in profondità la correlazione tra l’universo Diesel e il suo sfruttamento della creatività. Grazie a ricerche riguardo alla comunicazione, alla tecnologia, alle strutture fisiche, alle iniziative e alle relazioni con altri marchi, si può osservare da vicino 1

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Giorgia Brazzale Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4822 click dal 04/11/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.