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“Charros” del Messico. Tra diciannovesimo e ventesimo secolo: cultura, tradizione e politica.

Storia della comunità dei Charros, partendo dalle sue origini spagnole fino ad arrivare alla sua partecipazione attiva nella politica del Messico moderno.
Importante analisi dell'amore dei Charros per i loro cavalli e della tradizione che viene tramandata di generazione in generazione.

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5 Introduzione L’immagine che più frequentemente ha rappresentato la “messicanit|” è la figura del charro, questa immagine ha fatto il giro del mondo ed è riconosciuta ovunque come propria del Messico, nonostante la pluralità culturale ed etnica che caratterizza questa nazione. Molti turisti che visitano il Messico, nel tornare a casa, comprano come souvenir un sombrero, ma pochi di essi sono a conoscenza dei motivi per cui questo curioso cappello, insieme agli altri elementi che compongono l’abito del charro, è stato scelto come simbolo nazionale del paese. Se si prova a digitare la parola charro, in un qualsiasi motore di ricerca su internet, i risultati delle pagine provenienti dall’Italia saranno, per la maggior parte, dei collegamenti a una famosa marca di abbigliamento, oppure a ristoranti che propongono cucina messicana, piuttosto che locali che ne ricreano l’atmosfera. Con questo lavoro si vuole quindi esplorare una cultura quasi del tutto sconosciuta a noi italiani, cercando di rispondere alla domanda: chi è realmente il charro messicano e in che cosa consiste l’universo che lo circonda? Possiamo partire dall’affermazione che fa la Professoressa Palomar Verea1 (2000, p. 10) nel suo studio sui charros: «la charrerìa es un universo immaginario complejo, cuyos significados parecen ligarse a una voluntad simbólica colectiva. 1 Cristina Palomar Verea, nata a Guadalajara, Messico, nel 1959. Laureata in psicologia, studi di psicoanalisi e ha conseguito il dottorato in antropologia sociale. Fondatrice e prima Direttrice del Centro de Estudios de Género de la Universidad de Guadalajara. Direttrice della rivista La Ventana. Attualmente è Professoressa nell’Universit| de Guadalajara.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Nino Tancredi Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 298 click dal 12/11/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.