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Athrabeth Finrod ah Andreth di J.R.R. Tolkien. Proposta di traduzione e commento

L’obiettivo di questa tesi è la traduzione di un’opera di J.R.R. Tolkien, la Athrabeth Finrod ah Andreth, contenuta nel decimo volume de The History of Middle-earth e l’esposizione delle osservazioni da essa scaturite.
L’elaborato si divide in tre sezioni principali: la prima contenente considerazioni di teoria della traduzione e l’analisi generale dell’opera (con particolare attenzione alla sua struttura e alla pluralità di stili presenti), la seconda la traduzione con testo originale a fronte ed infine il commento alla traduzione. In quest’ultimo vengono prese in esame ed approfondite tutte le difficoltà emerse in fase di traduzione e le scelte conseguenti. In coda è inoltre presente un riassunto in lingua inglese.

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51 Introduzione Durante il corso della sua vita, Tolkien si dedicò appassionatamente all’ideazione e alla stesura del suo legendarium, che nella sua totalità, includendo le opere complete e quelle non del tutto ultimate, costituisce un corpus di testi estremamente cospicuo e vario. Egli infatti non si occupò solo di creare personaggi e vicende, bensì curò nei particolari ogni aspetto dell’universo della Terra di Mezzo, dai miti cosmogonici alla geografia, dalle lingue alla cultura, gli usi e costumi delle diverse società. Si tratta del lavoro di una vita intera, che alterna fasi creative a molti ripensamenti e conseguenti revisioni, in cui ogni modifica ad un concetto o ad un evento crea riverberi in un altro ed ogni vicenda è un filo indissolubilmente intrecciato agli altri e forma quell’arazzo che è l’universo della Terra di Mezzo, che prende corpo nella totalità delle opere tolkieniane. In seguito alla sua morte, il figlio Christopher, impegnandosi meticolosamente nel ruolo di curatore, raccolse, organizzandoli dal punto di vista dell’argomento e cronologicamente, gli scritti allora inediti del padre in dodici volumi, che assieme formano The History of Middle-Earth. Si tratta del materiale più disparato, quale saggi e trattati di vario contenuto, annali, etimologie linguistiche relative agli idiomi della Terra di Mezzo, genealogie e mappe; il primo capitolo di un eventuale seguito de Il Signore degli Anelli, successivamente abbandonato; la mole dell’intero work in progress de Il Signore degli Anelli; le fasi embrionali ed intermedie della mitologia della Terra di Mezzo che ora è conosciuta come Il Silmarillion (anch’esso pubblicato postumo e frutto della dedizione di Christopher Tolkien, che eseguì un lavoro di collazione sui testi del padre, in modo da ottenere un’opera coesa); un volume intero comprendente i lai dedicati alle maggiori vicende dei Giorni Antichi della Terra di Mezzo. L’opera qui tradotta, la Athrabeth Finrod ah Andreth, è contenuta nel decimo volume, intitolato Morgoth’s Ring (L’anello di Morgoth), il quale ospita altri scritti relativi alla revisione del Silmarillion successiva al completamento del Signore degli Anelli, cioè composti o modificati nel periodo che va dagli anni ’50 in poi. Essa occupa una sezione a sé stante in quanto si tratta di un testo articolato e completo, che incarna, come si vedrà, buona parte delle tematiche presenti all’interno del volume e che erano il principale oggetto di

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Federica Tuzzi Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.