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Parsing di documenti XML in PHP5

Lo scopo principale di questo lavoro di tesi è descrivere le caratteristiche principali del linguaggio XML, ed analizzare le possibilità offerte da un moderno linguaggio di programmazione per il web quale è il PHP, per l’analisi (parsing) e la manipolazione dei documenti descritti in questo nuovo paradigma per la strutturazione dei dati.

Nel primo capitolo descriveremo la storia dei linguaggi di markup, e le ragioni che hanno portato all’evoluzione di tali linguaggi verso lo standard XML.

Nel secondo capitolo descriveremo le caratteristiche principali del linguaggio XML, la sua struttura sintattica e il modello concettuale di un documento XML.
Definiremo i concetti di documento ben formato e di validazione di un documento; infine nel contesto della validazione descriveremo il concetto di schema e i due principali linguaggi di definizione di schemi: DTD e XML Schema.

Nel terzo capitolo analizzeremo il legame tra il linguaggio XML e i linguaggi di programmazione di uso generale.
Descriveremo i due principali paradigmi per la elaborazione dei dati contenuti nei documenti XML: lo standard DOM come modello di analisi di documenti XML che vengono rappresentati tramite strutture ad albero, e lo standard SAX come modello di analisi di documenti XML la cui dimensione impedisce il loro completo caricamento in memoria.

Nel quarto capitolo esamineremo come manipolare effettivamente un documento XML attraverso un linguaggio di programmazione specifico, il PHP, e dopo avere descritto brevemente la storia ed il suo utilizzo nel contesto dello sviluppo web, analizzeremo le librerie che PHP mette a disposizione per il parsing di documenti XML.
Di ognuna di tali librerie descriveremo le caratteristiche principali, le modalità di lettura e di manipolazione del documento, il supporto ai namespace e la possibilità, laddove essa è offerta, di validare il documento rispetto ad uno schema fornito.

Infine nel quinto capitolo faremo un confronto tra le librerie di parsing analizzate nel precedente capitolo.
Analizzeremo i punti di forza e di debolezza di ciascuna di esse, con l’obiettivo di definire un possibile criterio di scelta della libreria più adatta per le esigenze di una data applicazione.

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4 Introduzione Il Web ha reso possibile comunicare con chiunque e in qualunque luogo. L‟evoluzione delle tecnologie web ha portato allo sviluppo di diversi standard per la fruizione da parte degli utenti dei contenuti pubblicati sul web. Esaminando le tecnologie disponibili a livello di interfaccie utente, gli standard attuali quali HTML, CSS e JavaScript consentono di creare una pagina e di visualizzarla sul browser degli utenti. Sebbene tali standard costituiscano uno strumento necessario per la definizione delle interfacce utente, essi però non costituiscono strumenti sufficienti a rappresentare e gestire i dati. In passato Internet è stata un mero mezzo di accesso a immagini e testi. Non esistevano standard per effettuare la ricerca intelligente, lo scambio o la presentazione adattabile e personalizzata dei dati. Oggi Internet deve fare molto più che fornire accesso a informazioni e fissare standard di visualizzazione. Deve fissare uno standard per la comprensione delle informazioni, un modo comune di rappresentare i dati cosicché i programmi software possano eseguire con più efficienza le ricerche, possano spostare, visualizzare e manipolare le informazioni nascoste nell'oscurità contestuale. Lo standard HTML non può fare tutto questo perché esso è stato progettato semplicemente per descrivere l'aspetto di una pagina Web, e non per definire un modo per strutturare i dati. Sebbene il linguaggio HTML sia molto ricco dal punto di vista della visualizzazione, esso però non fornisce un modo standard per definire e gestire i dati. Uno standard per definire la strutturazione dei dati diventerebbe il veicolo delle transazioni aziendali, della pubblicazione dei profili personali, della collaborazione automatizzata e della condivisione dei database. Le diagnosi cliniche, i dati della ricerca farmaceutica, le schede sui semiconduttori e gli ordini di acquisto verrebbero descritti in questo formato. Ciò aprirebbe nuove prospettive d'utilizzo, tutte basate su una rappresentazione standard per trasferire dati strutturati sul Web con la stessa facilità con cui oggi si trasferiscono le pagine HTML. In effetti oggi non ha più senso usare il condizionale perché questo standard in realtà esiste ed è rappresentato dal linguaggio XML. Per XML si intende un meta linguaggio di markup che fornisce un formato per la descrizione di dati strutturati. Ciò consente di dichiarare con maggiore precisione il contenuto dei dati, e rende possibile creare una nuova generazione di applicazioni Web per la visualizzazione e la manipolazione di dati. il linguaggio XML assicura che i dati strutturati siano uniformi e indipendenti dalle applicazioni o dai produttori. L'interoperabilità che ne risulta costituisce un punto di partenza per la nascita di nuove applicazioni Web per le aziende e il commercio elettronico. Il

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Mauro Manno Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 755 click dal 10/11/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.