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La trasformazione contabile dell'ente locale

Le "aziende pubbliche" sono in continua evoluzione integrando, gradualmente, i propri strumenti di gestione con quelli tipicamente privatistici. La tesi tratta della trasformazione finanziaria e contabile degli enti locali per effetto delle norme contenute nel Decreto Leg.vo 25 febbraio 1995 n.77.

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3 Introduzione Il principio di autarchia, sancito dalla Carta Costituzionale, vuole che tutti gli enti locali territoriali (Comuni, Province, Regioni, ecc.) siano titolari di potestà amministrative delegate dallo Stato, distribuite a vari livelli e preordinate al soddisfacimento di bisogni e necessità della collettività. Ogni ente gode, dal punto di vista economico-finanziario, di risorse proprie e trasferite da poter "spendere" erogando servizi, migliorando le infrastrutture, creando incentivi per le imprese e quindi sviluppo economico. E’ immediata quindi la constatazione del ruolo centrale che l’ente riveste nell’economia locale. Ancor più forte è questo ruolo in un’economia come quella meridionale caratterizzata da una scarsa propensione all’investimento da parte delle imprese e da un’ormai stabile equilibrio di sottoccupazione. Per lo Stato la legge finanziaria approvata dal Parlamento stabilisce e in che modo reperire le risorse necessarie e quanto è possibile destinare ad ogni capitolo della Spesa Pubblica (attuando in tal modo le scelte di politica economica). Nei limiti della propria autonomia finanziaria l’ente locale, attraverso i propri organi di amministrazione, utilizza gli strumenti più idonei per intervenire nel processo economico inserendosi nel flusso di scambio di beni e servizi. Uno di questi strumenti è il bilancio dell’ente, che si appresta ad essere un indispensabile ed agile strumento di programmazione economica locale. Sebbene ad un soggetto economico di questo tipo l’assenza del mercato impedisce

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Rossino Contatta »

Composta da 206 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2827 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.