Skip to content

Il corpo in prima persona: esperienze e riflessioni sull'educazione attraverso il teatro.

Informazioni tesi

  Autore: Elisa Ballardin
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Scienze dell'Educazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Carmine Moreno Conte
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 68

Questo lavoro cerca di portare l'attenzione sul corpo parcheggiato fra sedia e banco dall'educazione tradizionale. L'auspicio è che l'educazione sia sempre più integrale e prenda in considerazione la persona come unità psico-ficsica e inserita in reti di relazioni. Il corpo è fondamentale per l'autoconsapevolezza, visto che esprime anche ciò che la mente vorrebbe ignorare, ci permette di esprimere, di sfogare e imparare a canalizzare emozioni ed impulsi. Richiama l'importanza della presenza, dell'attenzione, nelle relazioni con se stessi, con il prossimo e con il mondo. Per questo in questo elaborato non si parte dalla teoria ma dalla pratica del mio processo educativo vissuto e solo in un successivo momento, quello della riflessione ci si avvicina alla teoria. I processi educativi descritti utilizzano sopratutto il teatro e i giochi teatrali come strumento, in quanto ritengo sia uno strumento completo che fa lavorare contemporaneamente la ragione, il corpo e le emozioni, che ci chiama alla presenza verso noi stessi, e alla presenza con l'altro aumentando la nostra capacitá di ascolto e di relazione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione. 1 NASCITA. Questo elaborato nasce dalle coinvolgenti e sconvolgenti esperienze di tirocinio svolto presso l'associazione La Nave Va di Cabrils, che utilizza principalmente il teatro come strumento educativo. Rielaborare la mia esperienza fu un esigenza che si presentò spontaneamente, in questi intensi mesi forse quel che mi ha più sorpreso è stata la mia ri-scoperta, il mio rincontro con il mio corpo. Esso non era “più quell' unità anatomica che noi conosciamo come qualcosa di isolabile dalle altre entità che compongono il mondo oggettivo e che identifichiamo come sede della singolarità di ogni individuo”1, non era più un sacco di organi da sanare, come lo vorrebbe la medicina occidentale, ne carne da redimere come vorrebbe la tradizione cristiana. Fino ad ora avevo vissuto il mio corpo “in conformità alla logica e alla struttura dei vari saperi”2, esso venne finalmente ri- significato in modo personale. Smetteva di essere corpo in quanto contrapposto alla mente o all'anima, ritrovava attraverso l'esperienza l'unità. Non vi era più l’ Io, il mio corpo e il mondo, ma solo Io, come unità psico-fisica che facevo esperienza del mondo. Durante i laboratori teatrali sperimentai un nuovo modo di fare educazione che coinvolgeva la persona in ogni suo aspetto. Contemporaneamente si lavorava a livello fisico, emotivo e intellettuale. Si conosceva e si rifletteva su se stessi, ci si approcciava al mondo e ai suoi problemi, si entrava in relazione con gli altri non solo attraverso il canale della parola ma usando ogni linguaggio, esprimendo e ascoltando attraverso l’esperienza integrale di sè. Tutto sembrava assumere una sfumatura più concreta, più personale e soggettiva. Sperimentai, sia come alunna che come osservatrice o co-operatrice durante i laboratori, un modo diverso di educare, numerose furono le crisi che mi arricchirono e forte la curiosità per approfondire questo tema. Il tipo di educazione che avevo conosciuto finora ignorava il corpo, le emozioni, anzi spesso esse erano considerate un ostacolo all'apprendimento, o per meglio dire, al “trasferimento” di conoscenze, in quel sistema che Freire chiama educazione bancaria3. Nacque così l'esigenza di raccontare e di approfondire quanto sperimentato. Il processo di scrittura è stato quanto di più coerente possibile al tema e alle tesi che pretendo sostenere. L'idea si concretizzò durante un colloquio con il mio tutor aziendale David Martínez Sánchez che mi fece osservare che per spiegare e sostenere la validità di un tipo di educazione che coinvolge anche il corpo, è contraddittorio cominciare la ricerca dal canale intellettuale, quindi nelle parole scritte da altri autori. Se di corpo si voleva parlar sarebbe stato più coerente cominciare a narrare la mia esperienza 1 Galimberti, U., Il corpo, Feltrinelli, Milano 2002, p. 33. 2 Ibid. p. 11 3 Freire, P., La pedagogia degli oppressi, EGA 2002.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi