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Le BCC nel regolamento delle transazioni con l'estero della propria clientela

Il processo di progressiva integrazione economica su scala europea e internazionale coinvolge non più solamente le grandi imprese multinazionali ma, in maniera ormai sistematica, anche le imprese di piccole e medie dimensioni (pmi). Il futuro di una economia aperta ed esportatrice come quella italiana, è quindi legato alla capacità di gestire con successo questo processo di internazionalizzazione di importanti settori del tessuto produttivo nazionale in cui le pmi sono parte preponderante.

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3 CAPITOLO 1 LA VIGENTE NORMATIVA DELLE OPERAZIONI CON L ESTERO 1.1 IL POSIZIONAMENTO INTERNAZIONALE DELL ECONOMIA ITALIANA E L OPERATIVITA CON L ESTERO DELLE BCC-CR Per lo svolgimento della trattazione ci si Ł avvalsi in particolare della bibliografia seguente: 1-Barbara Novaretti et al.2007 Le imprese e la spe cializzazione produttiva dell Italia. Dal macrodeclino alla microcrescita? , Rapporto FRDB. 2- Recenti contributi sia teorici (Melitz, 2003; Helpman, Melitz e Yeaple, 2004) sia empirici (Wagner, 2007). Il processo di progressiva integrazione economica su scala europea e internazionale coinvolge non piø solamente le grandi imprese multinazionali ma, in maniera ormai sistematica, anche le imprese di piccole e medie dimensioni (PMI). Il futuro di una economia aperta ed esportatrice come quella italiana, Ł quindi legato alla capacit di gestire con successo questo processo di internazionalizzazione di importanti settori del tessuto produttivo nazionale in cui le PMI sono parte preponderante. L import/export Ł una realt che coinvolge in modo predominante la piccola e media impresa: • 60% dell esportazione del Made in Italy viene svo lto da aziende con meno di 10 dipendenti; • 32% da aziende con meno di 50 addetti; • 6% da aziende di medie dimensioni fino a 250 addetti; • 2% dalla grande azienda; [1] Negli ultimi anni si Ł sviluppato un acceso dibattito sulle caratteristiche del modello produttivo dell Italia. Spesso sono state criticate la peculiare specializzazione settoriale, ancora sensibilmente incentrata su prodotti tradizionali esposti alla concorrenza dei Paesi in via di sviluppo, e soprattutto la ridotta dimensione media di impresa, che limiterebbe le capacit di innovazione e di internazionalizzazione del sistema produttivo. La maggiore complessit dell attivit internazional e degli ultimi anni ha generato un incremento dei costi fissi dell internazionalizzazione e potrebbe essere un problema per le ridotte dimensioni delle imprese, che se da un lato conferiscono maggiore flessibilit al sistema produttivo italiano, dall altro limitano l efficienza, rendono piø difficile lo ____________________________________ [1]Dati ISTAT 2006

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Mattia Cirelli Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.