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Il Piano di comunicazione Interna come strumento per il miglioramento del clima aziendale e per il coinvolgimento dei collaboratori: il caso Fater.

La crisi economica globale, iniziata a fine 2008, ha portato molte aziende ad avviare processi di riduzione dei costi, di razionalizzazione dei processi, quali tagli al personale e ridefinizione delle strategie aziendali; in tale scenario, la comunicazione interna rappresenta una delle leve cruciali per ottenere il consenso dei collaboratori, motivandoli e coinvolgendoli, riducendo così le incertezze e la preoccupazione generale. Una buona comunicazione interna è in grado di tutelare le relazioni di fiducia che inevitabilmente devono nascere e crescere all’interno di ogni azienda che voglia restare competitiva all’interno del mercato. La mancanza della comunicazione interna o la sua cattiva gestione, non fanno altro che amplificare gli effetti negativi della crisi sul futuro delle imprese. Comunicare bene all’interno dell’azienda vuol dire rafforzare il senso di sicurezza dei collaboratori, creando in loro un senso di appartenenza nei confronti dell’organizzazione, stimolando le persone a dare il loro meglio al fine del raggiungimento di quelli che sono gli obiettivi aziendali che, se interiorizzati dalle persone, finiscono per avere un’ elevata compatibilità con gli obiettivi di ogni singolo collaboratore. Se questa identificazione non si verifica, ne consegue l’inevitabile declino dell’azienda. Una comunicazione interna coesa, coerente, trasparente e con frequenti occasioni di feedback costituisce la chiave di volta per la riduzione delle incertezze e per il successo dell’impresa.

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5 PREMESSA L‟impresa italiana ha storicamente rapporti con la comunicazione, anche se questi sono stati inizialmente indirizzati verso l‟ esterno: pubblicità e relazioni pubbliche sono state infatti le prime logiche adottate dalla comunicazione d‟impresa per favorire la vendita di un prodotto/servizio e per generare consenso. Tale concezione della comunicazione aziendale è nel tempo sensibilmente mutata fino a conferire lo stesso valore ai flussi informativi e relazionali rivolti all‟ esterno e a quelli rivolti verso l‟interno dell‟organizzazione stessa. La comunicazione interna, infatti, ha acquisito sempre più importanza, risultando un elemento rilevante per l‟affermazione e per la credibilità dell‟azienda stessa. Questo crescente riconoscimento della valenza strategica della comunicazione interna rispecchia, e nel contempo deriva, dai mutamenti di vario genere avvenuti all‟interno delle organizzazioni e della società più in generale. Si pensi, ad esempio, alla crescita del livello di scolarità che rende i collaboratori più esigenti e desiderosi di conoscenze e di motivazioni sui perché delle decisioni adottate rispetto al proprio lavoro e meno inclini, rispetto al passato, a svolgere meccanicamente e acriticamente la propria attività. Insieme all‟incremento del senso critico dei collaboratori si è naturalmente fatta strada la necessità, da parte loro, di essere sempre più coinvolti, ascoltati e considerati in quanto desiderosi di contare come persone e come risorsa decisiva per la competitività dell‟impresa. Questa graduale e progressiva evoluzione nelle organizzazioni, per altro ancora in atto, è il risultato del cambiamento culturale e valoriale del quale le aziende del terzo millennio devono necessariamente essere consapevoli, se vogliono ottenere successo e credibilità, sia agli occhi dei collaboratori che degli stakeholders.1 È in questo modo che le aziende più lungimiranti hanno colto l‟importanza strategica della comunicazione interna, l‟unica in grado di mettere in luce la componente umana dei collaboratori che vivono all‟interno di ogni organizzazione. Le persone, con le proprie peculiarità, i propri valori, il loro know-how, le loro esperienze, sono fondamentali in ogni azienda e 1 Qualsiasi gruppo o individuo in grado di influenzare o influenzato dagli obiettivi d‟impresa.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Giorgia Mazzotta Contatta »

Composta da 104 pagine.

 

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