Skip to content

Favorire la politica al femminile: quali soluzioni?

Informazioni tesi

  Autore: Alessandra Varolo
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Paolo Veronesi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 216

Con questo lavoro si è cercato di analizzare uno degli ambiti in cui, di fatto, ancora si manifestano disuguaglianze tra i sessi, concentrando l’attenzione sulla scarsa presenza delle donne nelle sedi di decisione politica. L’obiettivo di tale lavoro è quello di analizzare, nel succedersi cronologico, gli interventi normativi volti al riequilibrio di genere, mettendo in luce i loro aspetti positivi e negativi, nonché integrando tale attività normativa con la relativa giurisprudenza costituzionale di merito, per percepire quali possano essere gli strumenti migliori per favorire l’accesso delle donne alle cariche elettive.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
PARAGRAFO 1: I NUMERI DEL PROBLEMA. Oggi, almeno in Occidente, di fronte agli incontestabili miglioramenti delle condizioni di vita delle donne, si tende a considerare ormai superata la questione dell‟uguaglianza tra i sessi. In realtà, nonostante gli indubbi successi nella crescita della presenza femminile nell‟istruzione, nel lavoro e nella vita culturale, se solo si considera la presenza delle donne nelle sedi di decisione economica e politica, ci si rende conto che l‟uguaglianza di fatto tra uomini e donne è ben lontana dall‟essere acquisita. In tutti i settori lavorativi gli uomini tendono insomma ad occupare le posizioni di maggior risalto; nelle organizzazioni i dirigenti sono per lo più uomini e nelle istituzioni politiche il numero di donne è costantemente inferiore, nella maggioranza dei Paesi, a quello degli uomini. Con questo lavoro si è cercato di analizzare uno degli ambiti in cui, di fatto, ancora si manifestano disuguaglianze tra i sessi, concentrando l‟attenzione sulla scarsa presenza delle donne nelle sedi di decisione politica. Un apporto importante nella realizzazione di tale elaborato, mi è stato offerto dalla partecipazione al Corso “Donne Politica e Istituzioni”1, tenutosi durante gli ultimi mesi dell‟anno 2009. Tale Corso mi ha consentito di constatare che, soprattutto al di fuori del dato normativo2, il quadro è poco confortante. La situazione non è critica solamente in Iran, Sudan e Nigeria, dove le donne adultere continuano a venire lapidate; o in Pakistan, dove oltre il 90% della popolazione femminile è vittima di una qualche forma di violenza consumata fra le 1 Il Corso formativo “Donne politica e istituzioni. Percorsi formativi per la promozione della cultura di genere e delle pari opportunità” è stato attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza (nelle sedi di Ferrara e di Rovigo) con l’obiettivo di fornire conoscenze teoriche e pratiche per la diffusione della cultura di genere e per la promozione della partecipazione delle donne alla vita politica e sociale. Il Corso si è tenuto nel periodo settembre - dicembre 2009. 2 “È importante capire ciò che accade oltre il dato normativo, perché dietro le norme ci sono pur sempre uomini (in questo caso donne) in “carne ed ossa”, con le loro sofferenze e con le loro differenze. E i dati ci mettono di fronte ad un paradosso. Perché se c’è un campo dove nella maggior parte del mondo la legislazione ha raggiunto i traguardi più avanzati, questo è il campo delle donne, dei loro diritti, della loro tutela contro ogni forma di prevaricazione. Ma se c’è un campo dove le garanzie giuridiche sono rimaste sulla carta, tale ancora una volta è il campo che delimita la condizione femminile. Qui entra in gioco soprattutto la vita quotidiana di una buona metà del genere umano, una vita attraversata da discriminazioni oggi talvolta più gravi ed evidenti che in passato”. Tratto da M. AINIS, La riforma dell’art. 51 Cost. e i suoi riflessi nella rappresentanza politica, in La parità dei sessi nella rappresentanza politica, R. BIN – G. BRUNELLI – A. PUGIOTTO – P. VERONESI (a cura di), Giappichelli, Torino, 2003, 25. Introduzione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

assemblee elettive
cariche elettive
corte costituzionale
donne
femminile
norme antidiscriminatorie
pari opportuniità
parità
parità d'accesso
parlamento
partiti politici
politica
quote

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi