Skip to content

La pubblicità televisiva delle origini: un confronto tra Inghilterra e Italia

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Marchini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Caroline Patey
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 78

La tesi verte su un confronto tra la pubblicità italiana e quella inglese dell'immediato dopoguerra, tenendo in considerazione gli effetti che ha avuto sulla costruzione della società dei consumi.
Il periodo tra gli anni ’50 e ’60, infatti, fu un momento di profondo cambiamento sociale e culturale sia in Italia che in Inghilterra; in particolare si può dire che la seconda abbia svolto una sorta di ruolo di ‘apripista’ nei confronti della prima e, più in generale, di tutta l’Europa: ogni campo della produzione culturale, dai film alla letteratura, dalla radio alla televisione, conobbe una prima liberalizzazione in Inghilterra, per poi sdoganarsi anche in Italia.
Italia e Inghilterra subivano a loro volta la forte influenza culturale degli Stati Uniti, ai quali dovevano la propria crescita economica grazie al piano Marshall: Se l’Inghilterra fu l’apripista per l’Europa, l’America ebbe quello stesso ruolo per tutto il mondo occidentale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione generale L avvento di internet negli ultimi dieci anni ha rivoluzionato profondamente il modo di fare pubblicit , anche su altri canali come televisione e stampa; la rete ha introdotto molti nuovi modi di fare promozione e, dato che lo spazio su di essa Ł virtualmente infinito, moltissimi nuovi modi di vendita di spazi e di forme di promozione. La stessa televisione, al di l degli scopi commerc iali, inizia secondo molti ad essere ormai un relitto in attesa di essere del tutto abbandonato: E vero che la televisione sta per diventare una carcassa obsoleta, oscurata da strumenti tecnologici sempre piø avanzati 1 E dell anno scorso la notizia di un primo, storico , sorpasso: Nel 2008 gli investimenti pubblicitari su Internet supereranno per la prima volta in Italia la raccolta del settore radiofonico. 2 Anche se manca ancora molto al sorpasso sulla televisione, la tendenza riscontrata lascia pochi dubbi sul fatto che prima o dopo avverr : E’ un mondo che cambia, lo dicono anche i numeri sugli utenti online: sono arrivati ad aprile a quota 24 milioni coloro che si connettono almeno una volta al mese. E’ una crescita del 5 per cento rispetto a febbraio, stima Audiweb. Internet si diffonde anche a danno di altri mezzi di comunicazione, dice Iab: rispetto al 2003, nel 2008 il tempo passato a guardare la tv Ł calato del 7,7 per cento; meno 10,6 per cento per la radio e meno 11,8 per cento per i giornali. Il tempo dedicato a Internet Ł aumentato invece del 145 per cento rispetto al 2006.3 Ciononostante non si pu parlare di una vera novit : gi al tempo dell avvento del cinema, si temette per il teatro, e con l avvento della televisione, per il cinema: i timori si rivelarono poi spesso piø che giustificati, anche se eccessivi. La paura piø comune era che il media successivo avrebbe sostituito quello precedente, mentre inve ce quel che accadeva era che il nuovo certamente acquisiva piø spettatori, ma il vecchio restava: dopotutto nonostante ora si abbia la televisione, esistono ancora sia il teatro che il cinema, come in una sorta di compenetrazione mediatica 1 Aspesi, Natalia, Genitori, spegnete la tv , in Repubblica del 8 Luglio 2006 2 Lonardi, Giorgio, Pubblicit , per la prima volta Internet sorpassa la radio , in Repubblica del 11 Giugno 2008 3 Longo, Alessandro, Boom della pubblicit on line un miliardo di euro nel 2008 , in Repubblica del 7 maggio 2008

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

america
anni '50
bbc
bernabei
brand
carosello
censura
confronto
consumismo
copy
copywriter
eiar
indipendent television
inghilterra
italia
itv
pilkington
pubblicità
rai
reith
televisione
uri

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi