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Profili costituzionali del conflitto nord irlandese

Lungo tutto il percorso di analisi del Northern Ireland Act 1998 si è privilegiato il riferimento ai vari istituti che rendono questo atto devolutivo, nella cornice in cui è andato ad inserirsi, peculiare. Per ciò che riguarda la validità, e il buon esito, delle scelte poste in essere dal legislatore britannico, solo il tempo e la pratica costituzionale degli organi devoluti potrà consegnare risposte soddisfacenti. Ciò che però dallo studio inizia a delinearsi, è sicuramente l’inedito scenario che la devoluzione nordirlandese pone innanzi, soprattutto alla luce del dichiarato fine di conseguire un governo condiviso per le 6 contee.

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I. Il Northern Ireland Act 1998 tra devolution e power sharing I.1 La svolta devolutiva britannica tra il 1997/1998 Negli ultimi decenni la ripartizione del potere, tra Stato centrale ed altre entità territoriali dotate di autonomia, ha assunto una notevole importanza nel dibattito politico interno di molti paesi occidentali. Accanto alla sovranità dell’ente-stato si è così riconosciuta la rilevanza di interessi locali: questo non solo nei casi degli Stati che hanno adottato soluzioni federaliste ( come la Repubblica Federale Tedesca, e il Belgio), ma anche in quegli stati che hanno da ultimo optato per una ridistribuzione delle competenze attraverso la regionalizzazione ( come l’Italia la cui Costituzione Repubblicana prevedeva sin da principio uno stato regionale, e la Spagna nel solco tracciato dal Titolo VIII della Costituzione del 1978 ). Gli interessi delle comunità regionali possono emergere attraverso vari schemi che vanno dall’istituzione di semplici regioni amministrative, all’istituzione di vere e proprie regioni politiche, le quali basano la legittimazione dei propri organi di governo sull’applicazione del principio elettorale. Attraverso le urne, gli aventi diritto possono eleggere quegli organi regionali, che risultino titolari di determinate competenze assegnategli dagli organi centrali. 5

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Andrea Unfer Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 467 click dal 19/11/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.