Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il procedimento di controllo giudiziario ex art. 2409 cod. civ. e la questione degli interessi tutelati

La tesi tratta del controllo giudiziario sulle società di capitali, esperibile da parte dell'autorità giudiziaria (su richiesta del pubblico ministero o dei soci che rappresentino una certa quota del capitale sociale) allorché vi sia il fondato sospetto di gravi irregolarità di gestione.
Lo scopo della procedura, che può giungere sino alla rimozione degli amministratori e dei sindaci, è porre rimedio alla situazione della società.
Nella tesi, oltre all'esame dell'istituto, mi sono occupata, in particolare della sua ragion d'essere, ossia degli interessi che esso è volto a tutelare.
La sua applicazione sarà infatti differente, a seconda della soluzione data a questa tematica.
Interesse pubblico o privato? Interesse alla regolarità del funzionamento della società o interesse sociale? In particolare, ho esaminato la nozione di interesse sociale, assai incerta e dibattuta eppure tanto ricorrente in dottrina e giurisprudenza.
Nell'ultimo capitolo ho, poi, tirato le somme della ricerca svolta e ho suggerito la mia soluzione al problema.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 CAPITOLO I L’art. 2409 cod. civ.: caratteristiche della disposizione 1. Origini della norma: dall’art. 153 cod. comm. 1882, all’art. 2409 cod. civ. 1942. L’art. 2409 cod. civ., rubricato “Denunzia al tribunale”, si occupa di una forma particolare di controllo sull’attività di gestione delle s.p.a. 1 , esercita- bile su denuncia di parte, ad opera del Tribunale 2 . 1 La disposizione è inserita nel Capo V del titolo V del Libro V “Del Lavoro” del codice civile, cioè nella parte dedicata alla disciplina delle società per azioni, ma l’istituto è applicabile anche alle società a responsabilità limitata (ex art. 2488 c.4 cod. civ.; v. RAFFAELLI G. A. Appunti sul procedimento di cui all’art. 2409 cod. civ, in Foro pad., 1954, III, p.20; TEDESCHI G. U., Il con- trollo giudiziario sulla gestione, in Trattato sulle società per azioni a cura di Colombo-Portale, Utet, Torino, 1988, p.196) e alle società in accomandita per azioni (ex art. 2464 cod. civ.; v. PET- TITI D., Sul procedimento di denuncia al tribunale ai sensi dell’art. 2409 cod. civ., in Riv. dir. comm., 1952, II, p.278; TEDESCHI G. U., Il controllo giudiziario sulla gestione, in Trattato sulle società per azioni a cura di Colombo-Portale, Utet, Torino, 1988, p.301). Sono, invece, escluse le società cooperative, per le quali l’art. 2453 cod. civ. prevede che sia la stessa autorità governativa a revocare gli amministratori e i sindaci, affidando la gestione ad un commissario, in caso d’irregolare funzionamento (SILVETTI G.-CAVALLI G., Le società per a- zioni, in Giurisprudenza sistematica di diritto civile e commerciale fondata da W. Bigiavi, Utet, Torino, 1983, p.798). Anche le società bancarie sfuggono al potere di controllo, in quanto sono soggette alla vigilanza della Banca d’Italia. (v. RAFFAELLI G. A., Appunti sul procedimento di cui all’art. 2409 cod. civ, in Foro pad., 1954, III, p.21; SILVETTI G.-CAVALLI G., Le società per azioni, in Giurisprudenza sistematica di diritto civile e commerciale fondata da W. Bigiavi, Utet, Torino, 1983, p.799; TEDESCHI G. U., Il controllo giudiziario sulla gestione, in Trattato sulle società per azioni a cura di Colombo-Portale, Utet, Torino, 1988, p.299; JAEGER P. G.- DENOZZA F., Appunti di diritto commerciale, Giuffrè, Milano, 1992, p. 437; VIDIRI G., Sull’art. 2409 cod. civ. e sui poteri del giudice in presenza di irregolarità nell’amministrazione sociale, in Giust. civ., 1994, I, p.3147; SALAFIA V., I presupposti del controllo giudiziario sulle società di capitali ex art. 2409 c.c., in Società,1995, II, p.1237). In base all’art. 2 c.8 D.P.R. 31 marzo 1979 n.136, il procedimento si applica anche nei casi di “fondato sospetto di gravi irregolarità nell’adempimento dei doveri delle società di revisione”; la disposizione è interpretata nel senso che la società che ha conferito l’incarico, possa agire ex art. 2409 cod. civ. in presenza di irregolarità commesse dalla società di revisione nell’esercizio della sua attività di controllo contabile sulle società soggette a certificazione obbligatoria. (VITRO’ V., Controllo giudiziario e provvedimenti cautelari nelle società di capitali, Giuffrè, Milano, 1992, p.162; VIDIRI G., Sull’art. 2409 cod. civ. e sui poteri del giudice in presenza di irregolarità nell’amministrazione sociale, in Giust. civ., 1994, I, p.3147). Discussa (v. SILVETTI G.-CAVALLI G., Le società per azioni, in Giurisprudenza sistematica di diritto civile e commerciale fondata da W. Bigiavi, Utet, Torino, 1983, p.790 e ss.) è l’applicabilità del procedimento alle società in fase di liquidazione (per l’applicabilità: T. Milano, 14-09-1981, in Giur. comm., 1982, II, p.172; A. Milano, 22-02-1986, in Società, 1986, p.879; PAZZAGLIA L., Procedimento ex art. 2409 c.c. e dichiarazione di fallimento della società, in Riv. trim. dir. e proc. civ., 1960, p.1660; PATRONI GRIFFI A., Il controllo giudiziario sulle società per azioni, Jovene, Napoli, 1971 p.341 e ss.; CERA M., Controllo giudiziario ex art. 2409 c.c. e messa in liquidazione delle società, in Giur. comm., 1978, II, p.410 e ss.; FERRI G., Le società, in Trattato di diritto ci- vile italiano, fondato da F. Vassalli, Utet, Torino, 1987, X, 3, p.844; VIDIRI G., Sull’art. 2409 cod. civ. e sui poteri del giudice in presenza di irregolarità nell’amministrazione sociale, in Giust. civ., 1994, I, p.3147; per l’inapplicabilità: T. Pavia, 20-06-1977, in Giur. comm., 1978, II, p.400; T. Napoli, 06-12-1995, in Giur. comm., 1997, II, p.125; CERAMI V., Il controllo giudiziario sulle società di capitali, Giuffrè, Milano,1954, p.55; COTTINO G., Diritto commerciale, Cedam, Pado- va, 1986, I, 2, p.505; TEDESCHI G. U., Il controllo giudiziario sulla gestione, in Trattato sulle

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Emanuela Podda Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3820 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 18 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.