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CSR e assetti organizzativi

Il lavoro di tesi è consistito nel ricostruire e analizzare il percorso evolutivo del concetto di Corporate Social Responsability – inteso quale fatto culturale riguardante il sistema di valori intorno a cui si svolge la gestione dell’impresa – e individuare le caratteristiche che dovrebbe avere l’imprenditore che si trova a dover gestire la propria azienda non più solo in termini economici, ma anche sociali, etici. Spinta dal voler capire se esistesse una corrispondenza tra quanto sostenuto, in linea teorica, e la realtà concreta, ho effettuato una serie di interviste a figure professionali di rilevo che operano nel Commercio Equo e Solidale, riuscendo a dimostrare che essere imprenditori equi, giusti, responsabili, leali con profitto è possibile.

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Capitolo 1. L’ETICA Premessa Prima di approfondire il concetto di etica d’impresa, è interessante notare che l’origine del termine “etica” deriva dal greco “ēthos”, “carattere”,“modo di essere”, e che Aristotele sostiene derivare da “êthos” traducibile con la parola “habitus”, “costume”. Il termine éthos significa dunque il complesso dei modelli di comportamento che, non scritti né precisamente formulati dalla tradizione, sono però in qualche modo da tutti riconosciuti ed apprezzati e diventano in tal senso i referenti obbligati per ogni apprezzamento che si produca nella vita comune dei comportamenti propri ed altrui. L’êthos esprime un patrimonio normativo tramandato che, di fatto,condiziona l’orientamento ed il comportamento dell’uomo, ma l’êthos esprime anche qualcosa di incondizionato, ovvero un’esigenza che domanda al singolo soggetto agente di agire in conformità al proprio essere. Oggi il termine “etica” lo si utilizza per indicare i principi che governano la condotta di un individuo o di un gruppo: l’“etica personale” è concepita quindi come l’insieme di regole che indirizzano il singolo individuo nel vivere la propria vita personale; l’“etica professionale” è invece la “deontologia”, il codice che guida gli atti della condotta di un professionista. L’etica è quindi «un aspetto con cui gli esseri umani abitano nel mondo» e si domandano che vita vivere, che condotta seguire o che tipo di persone essere, cercando sia una giustificazione, cioè una risposta che dica loro cosa è giusto fare, sia una motivazione, cioè la reale e concreta ragione o motivo ad agire. L’etica trova i suoi fondamenti nell’esperienza, intesa come contatto dell’uomo con il mondo, con se stesso e con gli altri uomini, contatto che avviene grazie alla cooperazione tra intelletto e sensi. Cooperazione dalla quale scaturiscono i tre caratteri dell’etica filosofica: pratico, speculativo e normativo. Pratico perché la moralità degli atti umani è dipendente e fortemente legata all’agente, in quanto è reale ciò che è realizzato dall’uomo. L’etica, quindi, non è solo oggetto di contemplazione, ma soprattutto di 6

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Imma Ala Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.