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Nel regno del bestseller: il romanzo ''nero'' di Niccolò Ammaniti

La tesi nasce dal proposito di dimostrare la validità dell’assunto in base al quale, nella narrativa italiana contemporanea, la qualità del “prodotto-libro” e il successo di vendite possono coesistere e si incontrarsi nella medesima opera. Il fenomeno editoriale del bestseller, di cui si parla nel primo capitolo della tesi, è nella realtà italiana un’espressione della contemporaneità. Da un trentennio è oggetto di studio scientifico da parte del mondo accademico e della critica letteraria; diversi studiosi hanno dedicato alcune loro indagini a questo tema. L’aspetto più problematico del bestsellerismo, intimamente legato alla letteratura di consumo, è il timore di una parte della critica accademica che la qualità e il valore letterario di un’opera vengano inficiate dalle logiche di un mercato dove il vincente è chi vende di più. Un timore che molto spesso si è rivelato infondato a fronte di numerosi “casi” di bestseller di qualità. Un caso esemplare, in cui il binomio mercato-valore letterario si è concretizzato emblematicamente è quello di Niccolò Ammaniti e del suo bestseller a diffusione internazionale Io non ho paura. Al romanzo e all'eclettico percorso editoriale dell'autore sono dedicati il secondo e il terzo capitolo della tesi. Ammaniti si è riappropriato della dialettica tra tradizione e innovazione che la poetica pulp dei suoi esordi aveva aprioristicamente negato; ha raggiunto il successo di pubblico e di critica grazie all’adozione della forma canonica del diario di infanzia sulla quale, con maestria e originalità, ha costruito un intreccio narrativo a tinte nere che si conclude tragicamente coinvolgendo dei bambini. "Io non ho paura", da perfetto noir contemporaneo (genere che oggigiorno affascina di più il pubblico di lettori e che più si presta al confezionamento di bestsellers), da un lato soddisfa il principio di multimedialità adattandosi con facilità alla transcodificazione da testo narrativo a testo cinematografico, con la pellicola di Salvatores dall’omonimo titolo, dall’altro riesce dà corpo alle inquietudini e alle allucinazioni della coscienza individuale e collettiva attraversoun ritmo e uno stile coinvolgenti e ipnotici, soddisfacendo il lettore che chiede al noir la capacità di evocare il caos emotivo, affettivo e relazionale, dandogli l’impressione di viverci dentro.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Roberta Agatino Contatta »

Composta da 186 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2483 click dal 22/11/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.