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Analisi e recupero tecnico funzionale del complesso di San Lorenzo in Berzo Inferiore (BS)

Nel complesso monumentale della chiesa di S. Lorenzo è certamente individuabile un’unità formale del tutto originale che rende i vari edifici ed elementi architettonici presenti parte di un unico insieme: i volumi giustapposti, le superfici intonacate, le pendenze delle falde concorrono a formare un unicum architettonico dalle notevoli qualità scenografiche. Questa visione unitaria è però il risultato di una lunga serie di trasformazioni e rimaneggiamenti di edifici anche molto dissimili tra loro per realizzazione e originarie finalità costruttive, nonché di un’opera millenaria di modellazione del suolo e del profilo della collina su cui è inserito il complesso.
L’individuazione e la contestualizzazione degli aspetti tipologici presenti appare quindi fondamentale al fine di comprendere e definire in modo appropriato il valore e il significato formale di questo monumento, anche, per quanto possibile, nelle conformazioni precedenti all’attuale.

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CAPITOLO I: DESCRIZIONE DEL COMPLESSO ARCHITETTONICO E DEL CONTESTO AMBIENTALE 3 CAPITOLO I: DESCRIZIONE DEL COMPLESSO ARCHITETTONICO E DEL CONTESTO AMBIENTALE Il complesso architettonico della chiesa di San Lorenzo Posto a fregio del colle sovrastante il paese, il complesso monumentale che ha come fulcro la chiesa di San Lorenzo raduna sotto la propria immagine fortemente simbolica la piccola comunità di cui fu il centro religioso, testimoniandone la ricchezza culturale storica e artistica (fig. I e II). La sobria e serena immagine della chiesa raccoglie su un terrapieno inerbito e sorretto da tratti di fortificazioni precedenti, un insieme architettonico eterogeneo a cui partecipano il lazzaretto, un’antica torre la cui fierezza fu ammansita nella trasformazione in cappella, e il sacello isolato intitolato a San Carlo Borromeo (fig. III). L’area del monumento è collegata al centro abitato da una strada selciata abbastanza angusta che ha un accesso di pendenza più dolce dalla parte alta e più antica del paese, ed un altro molto più ripido dalla zona della piazza, dove si trova l’attuale parrocchiale seicentesca. Questa via prosegue poi, verso il culmine della collina dove sorge, anch’essa su un terrapieno appartenuto ad un fortilizio, la chiesetta di San Michele, e verso l’antica strada di collegamento tra Berzo e Bienno che attraversa la località Orcava. Un ulteriore collegamento è stato realizzato abbastanza recentemente con la parte più bassa del paese attraverso un tracciato carrozzabile che raggiunge uno spiazzo collegato all’arrivo dell’altra strada proveniente dal paese. L’accesso al complesso avviene quindi da due punti, quello principale si trova sul lato meridionale, verso il paese ed è costituito da un’ampia rampa selciata dall’andamento curvilineo che porta ad un primo spiazzo d’ingresso al lazzaretto e ad una breve e rustica scalinata d’accesso al sagrato erboso

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Pietro Castelnovi Contatta »

Composta da 234 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 908 click dal 23/02/2011.

Disponibile solo in CD-ROM.