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Indagini chimico-fisiche dei materiali del leone ligneo marciano di Alvise Bianco e collaboratori (Venezia, 1490)

Lo scopo di questo studio è analizzare, con l’ausilio di opportune indagini, le tecniche e i materiali utilizzati nella realizzazione dei diversi strati pittorici costituenti il leone ligneo dorato tardo quattrocentesco conservato presso il Museo Marciano di Venezia.
I risultati vengono poi verificati attraverso il confronto con le tecniche artistiche documentate per quel contesto, e corredati da un opportuno inquadramento di carattere storico-artistico.

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5 1.1 Iconografia del leone marciano La rappresentazione di San Marco come leone alato, uno dei quattro Viventi, è una tipica iconografia cristiana che deriva dalle visioni profetiche descritte da San Giovanni nell’Apocalisse: Il primo vivente era simile a un leone, il secondo essere vivente aveva l’aspetto di un vitello, il terzo vivente, aveva l’aspetto d’uomo, il quarto vivente era simile a un’aquila mentre vola. I quattro esseri viventi hanno ciascuno sei ali, intorno e dentro sono costellati di occhi1. Successivamente i quattro Viventi saranno scelti come simboli dei quattro evangelisti. Un’antichissima leggenda delle Venezie narra che: Quando Marco ebbe, per incarico di San Pietro, fondato il patriarcato di Aquileia e, una volta compiuta la sua opera apostolica, fu tornato a Roma, una tempesta scoppiata subitaneamente sospinse la sua nave nella Laguna di Venezia, facendola incagliare proprio nella sabbia d’una delle solinghe e ancora disabitate isole di Rialto. L’evangelista, felicemente scampato alla furia dei venti, scese a terra e, stanco, si coricò presso la verde riva. E s’addormentò. Gli apparve in sogno un angelo del Signore, che gli disse: Pax tibi, Marce, evangelista meus, hic requiescat corpus tuum… Pace a te, Marco, mio caro evangelista, e sappi che qui un giorno riposeranno le tue ossa. Ti sta davanti un’ancor lunga via, o Evangelista di Dio, e molte fatiche dovrai durare ancora nel nome di Cristo. Ma dopo la tua morte il popolo credente che abita questa terra edificherà in questo luogo una città meravigliosa e si paleserà degno di possedere il tuo corpo. Gli tributerà la più alta venerazione2.  1 Apocalisse, IV, 1-11. 2 Cfr. REINHARD LEBE, San Marco approdò a Venezia. Il culto dell’Evangelista e il miracolo politico della Repubblica di Venezia, Roma, Il Veltro, 1981.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze e Tecnologie Chimiche per la Conservazione ed il Restauro

Autore: Eliana Santin Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 195 click dal 26/11/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.