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Le società di intermediazione mobiliare nel testo unico della finanza (decreto legislativo numero 58 del 24 febbraio 1998)

Gli intermediari di cui trattasi sono le società d’intermediazione mobiliare, meglio conosciute come SIM. Dopo una breve panoramica sulla nascita e sulla disciplina societaria, analizzando quelle che sono le differenze tra la norma istitutiva delle SIM (legge n. 1/91) e le recenti modifiche, apportate prima dal decreto Eurosim (D.L. n. 415/96) e poi dal Testo Unico della Finanza (D.L. n. 58/98), si analizzano, sempre nella stessa ottica comparativa, i servizi d’investimento offerti ai risparmiatori, il loro svolgimento. Il secondo capitolo entra nel vivo del discorso analizzando le forme di vigilanza cui tali intermediari sono sottoposti. In particolare, sono trattati gli articoli disciplinanti i provvedimenti cautelari, adottabili dalle Autorità di Vigilanza (Banca d’Italia e CONSOB), nei confronti di detti intermediari. Il terzo capitolo mostra i provvedimenti cautelari, l’amministrazione straordinaria e la liquidazione coatta amministrativa. Fondamentalmente, lo scopo del lavoro è stato quello di analizzare l’ambito di tutela creato dal legislatore per il cliente-investitore, nonché di analizzare quello attuato nei confronti del mercato.

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Introduzione Gli intermediari di cui trattasi sono le società d’intermediazione mobiliare, meglio conosciute come SIM. Dopo una breve panoramica sulla nascita e sulla disciplina societaria, analizzando quelle che sono le differenze tra la norma istitutiva delle SIM (legge n. 1/91) e le recenti modifiche, apportate prima dal decreto Eurosim (D.L. n. 415/96) e poi dal Testo Unico della Finanza (D.L. n. 58/98), si analizzano, sempre nella stessa ottica comparativa, i servizi d’investimento offerti ai risparmiatori, il loro svolgimento. Il secondo capitolo entra nel vivo del discorso analizzando le forme di vigilanza cui tali intermediari sono sottoposti. In particolare, sono trattati gli articoli disciplinanti i provvedimenti cautelari, adottabili dalle Autorità di Vigilanza (Banca d’Italia e CONSOB), nei confronti di detti intermediari. Il terzo capitolo mostra i provvedimenti cautelari, l’amministrazione straordinaria e la liquidazione coatta amministrativa. Fondamentalmente, lo scopo del lavoro è stato quello di analizzare l’ambito di tutela creato dal legislatore per il cliente-investitore, nonché di analizzare quello attuato nei confronti del mercato. In ultima analisi si evidenzia una forte differenza tra le SIM che svolgono un'attività di dealing/underwriting da quelle con attività di brokerage/selling nei prossimi passi di questo lavoro sarà fornito un quadro generale riguardante la disciplina di queste società. Di norma le prime hanno un portafoglio di titoli di proprietà e quindi sono soggette al rischio di mercato perché proprietari dell'azione trattata, le seconde negoziando per conto terzi vanno incontro soltanto ad un rischio operativo e di reputazione. 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Nadia Giuliani Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.