Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Logica, psicologia e conoscenza in J. Piaget

La tesi affronta e approfondisce alcune tematiche strutturali di grande interesse per la logica piagetiana. In ogni organizzazione del pensiero J. Piaget individua due elementi fondamentali: equilibrio e struttura. Questi elementi vengono rappresentati formalmente attraverso la logica e l'ontologia dell'azione.
L'azione rispecchia tutti i canoni dell'operazione proposizionale classica, e viene impiegata per creare un rapporto di significazione nella categoria dell'insieme matematico-algebrico.

Mostra/Nascondi contenuto.
 1. Logica e pensiero: cosa dicono i logici "Contrariwise", continued Tweedlee, "if it was so, it might be; and if it were so, it would be: but as it isn't, it ain't. That's logic!" (Lewis Carroll, Alice through the Looking-Glass, 4) Le operazioni logiche dipendono da una serie di assiomi e regole di inferenza rappresentabili al computer. Se il ragionamento umano si rifacesse del tutto a tali schemi, allora avrebbe ragione l'Intelligenza Artificiale forte a ritenere assimilabili mente e computer, ma il famoso teorema di Goedel ha già suggerito che non esiste alcun algoritmo in grado di dimostrare certe proposizioni che noi percepiamo come vere, e, mentre secondo alcuni studiosi la conoscenza che noi abbiamo di queste verità non è computabile (R.Penrose), secondo altri si può simulare (J.Searle). Sta di fatto che il ragionamento umano è più ampio di qualsiasi tipo di ragionamento logico.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Nuria Kanzian Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6913 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.