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L'irrilevanza penale del fatto

Lo scopo del nostro studio è (sarà) quello di valutare la possibilità di introdurre nel nostro ordinamento positivo l’istituto dell’irrilevanza penale del fatto. In prima approssimazione possiamo definire l’istituto come l’espressione di un principio di esiguità in forza del quale si vorrebbe rinunciare all’irrogazione della sanzione penale rispetto a tutti i fatti conformi ad astratte fattispecie incriminatrici ma in concreto dotati di un disvalore così esiguo da far sembrare il fatto medesimo immeritevole di una sanzione così incisiva e penetrante come quella criminale. L’istituto dell’irrilevanza penale del fatto ci sembra particolarmente interessante in quanto capace di rispondere in maniera significativa a quel fenomeno patologico, comune ai moderni sistemi penali, noto come “ipertrofia del diritto penale”. Con quest’espressione si allude all’enorme crescita subita dal normativo del diritto penale, al ricorso sistematico da parte del legislatore allo strumento sanzionatorio penale per punire qualsiasi comportamento indesiderato dall’ordinamento, in una parola, all’abuso della sanzione penale. Vedremo che il fenomeno dell’ipertrofia penalistica, sebbene apparentemente unitario, può in realtà essere scomposto in due sottofenomeni estremamente diversi tra loro: l’ipertrofia c.d. “orizzontale” e quella c.d. “verticale”.

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I INTRODUZIONE Lo scopo del nostro studio è (sarà) quello di valutare, de iure condendo, la possibilità di introdurre nel nostro ordinamento positivo l’istituto dell’irrilevanza penale del fatto. In prima approssimazione possiamo definire l’istituto de quo come l’espressione di un principio di esiguità in forza del quale si vorrebbe rinunciare all’irrogazione della sanzione penale rispetto a tutti i fatti conformi ad astratte fattispecie incriminatrici ma in concreto dotati di un disvalore così esiguo da far sembrare il fatto medesimo immeritevole di una sanzione così incisiva e penetrante come quella criminale. L’istituto dell’irrilevanza penale del fatto ci sembra particolarmente interessante in quanto capace di rispondere in maniera significativa a quel fenomeno patologico, comune ai moderni sistemi penali, noto come “ipertrofia del diritto penale”. Con quest’espressione si allude all’enorme crescita subita dal corpus normativo del diritto penale, al ricorso sistematico da parte del legislatore allo strumento sanzionatorio penale per punire qualsiasi comportamento indesiderato dall’ordinamento, in una parola, all’abuso della sanzione penale. Vedremo che il fenomeno dell’ipertrofia penalistica, sebbene apparentemente unitario, può in realtà essere scomposto in due sottofenomeni estremamente diversi tra loro: l’ipertrofia c.d. “orizzontale” e quella c.d. “verticale”. La c.d. “ipertrofia orizzontale” consiste nell’enorme crescita del numero di fattispecie incriminatrici previste dall’ordinamento e dunque nel complessivo allargamento dell’area della tutela penale. Cercheremo innanzitutto di analizzare il profilo eziologico di tale fenomeno individuando la sua origine nella spinta inflazionistica

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Pasquale Cristiano Contatta »

Composta da 251 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5275 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.