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LIT 3 - Spazio multifunzionale al servizio del turista

Spazio multifunzionale al servizio del turista

L'aeroporto: infrastruttura, non luogo, centro di connessioni globali, specchio della città; svariati significati può assumere questo spazio, evolvendosi in maniera molto rapida, e affermandosi come il complesso più emblematico di questo scorcio di millennio. L'aeroporto è un superluogo, uno spazio dissonante e distante da ciò che è l'Italia nell'immaginario collettivo, ma quotidianamente frequentato, attraversato, consumato, al punto di competere con i centri storici delle città d'arte. Infatti dopo anni di sperimentazioni l'aeroporto ha raggiunto una tale importanza da essere considerato uno spazio a sé stante, ereditando dalla città una moltitudine di attività e modi di vivere la socialità; esso non è più considerato un semplice luogo di transito, ma diventa un luogo da vivere, un luogo cioè dove è piacevole sostare e in cui, paradossalmente, si può andare anche senza la necessità di dover prendere un aereo. L'aeroporto è una realtà che mi ha sempre affascinato molto; è un luogo che ha sempre destato in me una grande attrazione e forti emozioni. Mi è sempre piaciuto osservare il via vai nei corridoi, le espressioni e i gesti dei viaggiatori, immaginare le loro sensazioni. Dalle semplici operazioni per imbarcarsi sul volo, alle commozioni dei saluti prima del controllo bagagli o alla sala arrivi, la vita aeroportuale m'incanta continuamente. Amo soffermarmi su quella miriade di suoni, colori e immagini tambureggianti, che contribuiscono a creare un'atmosfera viva e luminosa in questo ambiente. Così la mia prova finale nasce da un forte interesse per la vita aeroportuale e tutto ciò che riguarda architettura e design.

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3 Questo lavoro merita un ringraziamento alla mia relatrice Anna Maria Pagliuca. Altrettanto importante è il ringraziamento, molto speciale, che va al Prof. re Angelo Minisci, correlatore per questa tesi, e all’ Architetto Sara Pelacchi, nonché correlatrice esterna, che mi hanno guidato, con tanta pazienza, lungo tutto il percorso progettuale. Un grazie particolare va anche a tutti i miei amici, ai miei “colleghi” universitari, Irene, Linda, Matteo, a Michele, e soprattutto ai miei genitori, a cui dedico questo lavoro finale.

Laurea liv.I

Facoltà: Architettura

Autore: Lisa Bova Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1243 click dal 07/11/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.