Skip to content

Le misure alternative alla detenzione nella prospettiva degli affidati e dei detenuti domiciliari in carico all'UEPE di Treviso

Informazioni tesi

  Autore: Sabrina Sossella
  Tipo: Tesi di Master
Master in Criminologia critica, prevenzione e sicurezza sociale
Anno: 2008
Docente/Relatore: Francesca Vianello
Istituito da: Università degli Studi di Padova
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 77

La riforma dell'Ordinamento Penitenziario nel 1975 ha segnato una svolta nel modo di concepire l'esecuzione penale, introducendo nuovi strumenti sanzionatori penali alternativi alla detenzione che si contraddistinguono per la loro finalità rieducativa e di reinserimento sociale dell'autore di reato. La rieducazione si concretizza in una responsabilizzazione del reo relativamente alle sue condotte antigiuridiche, presupposto necessario per intraprendere un percorso di accettazione consapevole delle regole sociali e quindi di reiserimento nella comunità. In questo percorso ha un ruolo fondamentale l'UEPE (Ufficio di Esecuzione Penale Esterna) il quale svolge un ruolo di sostegno e contemporaneamente di controllo nei confronti dell'affidato/detenuto domiciliare/semilibero. L'obiettivo di questa tesi è stato comprendere la visione di queste persone relativamente all'esperienza che stanno vivendo, cercando di cogliere le loro aspettative iniziali, le difficoltà incontrate durante il loro percorso e il loro punto di vista riguardo lo scopo della misura. A tal fine ho somministrato un questionario ad un campione significativo di utenti in carico presso l'UEPE di Treviso.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Dal mese di Maggio 2008 sto svolgendo un tirocinio presso l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Treviso. L’UEPE è un servizio del Ministero della Giustizia che svolge una funzione di controllo e contemporaneamente di sostegno nei confronti di soggetti, autori di reato, che stanno usufruendo di una misura alternativa alla detenzione. L’obiettivo di questa tesi è stato comprendere la visione di queste persone relativamente all’esperienza che stanno vivendo, cercando di cogliere le loro aspettative iniziali, le difficoltà incontrate durante il percorso e il loro punto di vista riguardo lo scopo della misura. In altre parole si è trattato di capire se la misura alternativa viene vissuta come un’opportunità, al di là delle limitazioni provenienti dalla stessa. A tal fine ho somministrato un questionario, costituito da domande aperte e chiuse e da compilare in modo anonimo, ad un campione significativo di utenti in carico presso l’UEPE di Treviso, in modo particolare affidati in prova al servizio sociale e detenuti domiciliari. Prima di presentare i risultati di questa ricerca (Cap. 3) mi sembra opportuno elaborare una cornice teorica per comprendere che cosa sono le misure alternative, quando sono state introdotte nel sistema penale e come funzionano. E’ necessario partire dall’anno 1975, durante il quale, con l’approvazione della riforma dell’Ordinamento Penitenziario, si è affermato un nuovo modo di concepire l’esecuzione penale basato sull’idea che le pene devono avere come finalità la rieducazione del condannato. Questa è la concezione che sta alla base del cosiddetto modello correzionale, o riabilitativo, della giustizia penale, secondo il quale la pena deve essere “utile”, deve cioè avere come scopo la prevenzione speciale. La finalità rieducativa viene perseguita attraverso un percorso trattamentale che può essere anche extra-istituzionale, ovvero può essere svolto al di fuori del contesto carcerario attraverso le misure alternative. Queste ultime, quindi, si presentano come nuovi strumenti sanzionatori alternativi alla detenzione che permettono al reo di svolgere un percorso finalizzato al reinserimento nella società. Già nella riforma dell’Ordinamento Penitenziario è rilevabile la presenza di due opposte tendenze, che si alterneranno, nel corso del tempo, in tutte le modifiche apportate alla legge: una conservatrice, restrittiva, che conferma la rigidità del sistema penale e quindi la centralità della pena detentiva; l’altra riformatrice, dettata da logiche di

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

affidamento in prova al servizio sociale
assistente sociale dell'uepe
attività riparatoria
carcere
detenzione domiciliare
misura alternativa
prescrizioni
recidiva
reinserimento sociale
revisione critica
rieducazione
riforma dell'ordinamento penitenziario
semilibertà
ufficio di esecuzione penale esterna

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi