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Gubbio e il suo territorio nelle relazioni di viaggio dalla metà del secolo XIX ai nostri giorni

Gli studi condotti finora su Gubbio sono principalmente dedicati alla sua storia, visto che essa si presenta come una delle città medievali meglio conservate a livello nazionale. Varie ricerche di approfondimento sono state condotte sul folclore e sull’artigianato locale, e non mancano specifici trattati d’urbanistica i quali propongono Gubbio come modello per interventi di recupero e di valorizzazione dei centri storici. L’intento che anima questo lavoro è diverso, fondato com’è sulla percezione e sulle emozioni presenti nelle relazioni di viaggio di quanti hanno visto e visitato questa città e il suo territorio in un arco di tempo di circa un secolo e mezzo (ovvero, come recita lo stesso titolo della tesi, dalla metà del secolo scorso ad oggi). Tenendo fede a questa linea di ricerca, ho analizzato un numero rilevante di scritti e di testimonianze: condizione, questa, che mi ha consentito di avanzare una nuova e stimolante lettura della storia, dei costumi e delle tradizioni che hanno reso immortale questa città.

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5 PREMESSA Gli studi condotti finora su Gubbio sono principalmente dedicati alla sua storia, visto che essa si presenta come una delle città medievali meglio conservate a livello nazionale. Varie ricerche di approfondimento sono state condotte sul folclore e sull’artigianato locale, e non mancano specifici trattati d’urbanistica i quali propongono Gubbio come modello per interventi di recupero e di valorizzazione dei centri storici. L’intento che anima questo lavoro è diverso, fondato com’è sulla percezione e sulle emozioni presenti nelle relazioni di viaggio di quanti hanno visto e visitato questa città e il suo territorio in un arco di tempo di circa un secolo e mezzo ( ovvero, come recita lo stesso titolo della tesi, dalla metà del secolo scorso ad oggi ). Tenendo fede a questa linea di ricerca, ho analizzato un numero rilevante di scritti e di testimonianze: condizione, questa, che mi ha consentito di avanzare una nuova e stimolante lettura della storia, dei costumi e delle tradizioni che hanno reso immortale questa città. R. M. Downs s’è fatto portavoce di parecchi studiosi che hanno affrontato la questione di riconoscere effettiva validità al “tentativo di sviluppare una teoria geografica” 1 . Questa nuova teoria è stata definita “geografia della percezione” 2 . 1 DOWNS R. M. , Geographic space perception. Past approaches and future prospects, in Progress in Geography, 2, 1970, p. 102. 2 Con l’espressione “geografia della percezione” non s’intende solo il meccanismo elementare di percepire, come lo intende la psicologia classica; piuttosto è un concetto in cui il termine “percezione” viene usato intendendo l’insieme delle percezioni in senso stretto, integrazione cognitiva, memoria, atteggiamenti in stretta connessione con i cinque sensi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Annarita Campi Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1707 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.