Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi economico - qualitativa della catena di forniture aeronautiche: caso di studio AgustaWestland

Le strategie adottate dalle imprese per gestire le fasi a monte del processo produttivo sono cambiate, nell’ultimo decennio del secolo appena trascorso, seguendo la logica di una traiettoria ben precisa, ovvero gli anni ‘90 sono stati dedicati dal mondo occidentale a interiorizzare, realizzare e adattare le logiche della “Customer Satisfaction” e del modello giapponese (Total Quality, Just in Time, Lean Organization, ecc.) al nostro sistema economico-produttivo. Tale nuovo contesto ha generato un nuovo sistema integrato per la gestione aziendale, mirato al soddisfacimento dei principi della Customer Satisfaction e di una nuova Managerialità di tipo più “Imprenditoriale”, imposta dal nuovo scenario di business. In questo contesto, assume maggiore rilevanza l’ottenimento di un prodotto finale che ottemperi a requisiti di Qualità sempre più elevati per cercare di soddisfare una clientela ogni giorno più esigente. Il focus delle aziende occidentali è così passato dal prodotto al processo e le relative organizzazioni hanno adottato sempre di più logiche di “gestione per processi” rispetto alle precedenti di “gestione per funzioni”. Anche le normative si sono evolute in tal senso orientandosi dapprima ai processi (ISO 9000) e poi anche ai modelli organizzativi orientati ai clienti (modelli Baldridge-USA ed EFQM-EU). Si sono quindi sviluppati approcci organizzativi e metodologici specifici. Tra questi, assumono particolare importanza, quelli dedicati alla scelta ed alla valutazione dei Fornitori, diventando così sempre di più parti integranti del processo aziendale. Da diversi anni, ormai, si sta assistendo ad un sostanziale cambiamento nel rapporto fornitore-cliente. In passato questi due 'fronti' si contrapponevano in una lotta basata quasi esclusivamente su prezzi e potere d'acquisto. La tendenza attuale sposta invece l'attenzione sull'ottenimento di un risultato comune: la soddisfazione del cliente finale.
Questo perché è cambiata, nel corso del tempo, l’organizzazione dei processi aziendali, tesi oggi giorno, al raggiungimento di un’efficienza basata non più sulla minimizzazione dei costi bensì sulla soddisfazione del cliente finale. Anche se, ancora oggi, l’esperienza dell’approvvigionatore è tra i principali metodi per la scelta e la valutazione dei Fornitori, affidarsi al giudizio personale, sebbene esperto, del purchasing manager perde di validità man mano che si va verso situazioni di approvvigionamento complesse, in cui esplode il numero dei parametri da considerare. Inoltre, affidandosi unicamente all’esperienza, si perde l’importante opportunità di “oggettivare” il più possibile le conoscenze, per svincolare l’attività aziendale dalle persone. Queste considerazioni hanno portato le aziende a studiare sistemi di valutazione sempre più oggettivi e quantitativi. Tra le aziende volte alla ricerca di un rapporto con il Fornitore basato su questo tipo di impostazione, si può, di certo, annoverare l’AgustaWestland, Azienda leader sul mercato elicotteristico, appartenente al Gruppo Finmeccanica. Date le esigenze di questo particolare mercato e le caratteristiche dei suoi Clienti, AgustaWestland è sempre più proiettata verso un rapporto con i suoi sub-fornitori che porti all’ottenimento di un prodotto finale in linea con i requisiti della Qualità tipici dei propri Clienti (spesso di natura militare). Dal momento che, negli ultimi anni, l’Azienda ha riscontrato nel ricorso alla sub-fornitura, una convenienza economica sempre maggiore, trova ora necessario improntare un rapporto con i propri Fornitori e sub-fornitori che sia fondato su una migliore conoscenza reciproca e su un costante monitoring dei processi di procurement. Da tali considerazioni nasce l’idea di realizzare uno studio focalizzato sull’individuazione di un modello specifico, dedicato ad un’attenta valutazione delle prestazioni derivanti dalla Fornitura.
Il lavoro svolto ha utilizzato un modello tipico di “Supply Chain Engineering”, partendo con l’analizzare la situazione dei Fornitori di AW e la “Gestione della Qualità” attualmente in uso in Azienda. In particolar modo si sono analizzate le Procedure per il monitoraggio e per la gestione delle Non-Conformità che l’Azienda pone in essere nei confronti dei Fornitori per attuarne la selezione e la valutazione delle prestazioni. Successivamente, da un’analisi delle possibili alternative riscontrate in letteratura, si è individuato un sistema di valutazione di tipo “Vendor Rating”, individuando quello più compatibile per AgustaWestland. Quindi di concerto con la Funzione “Qualità Forniture” dello stabilimento AgustaWestland Anagni-Frosinone, si è proceduto ad un’indagine tesa alla valorizzazione delle Non-Conformità generate dai Fornitori e dei relativi costi generati all’Azienda.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Le strategie adottate dalle imprese per gestire le fasi a monte del processo produttivo sono cambiate, nell’ultimo decennio del secolo appena trascorso, seguendo la logica di una traiettoria ben precisa, ovvero gli anni ‘90 sono stati dedicati dal mondo occidentale a interiorizzare, realizzare e adattare le logiche della “Customer Satisfaction” e del modello giapponese (Total Quality, Just in Time, Lean Organization, ecc.) al nostro sistema economico-produttivo. Tale nuovo contesto ha generato un nuovo sistema integrato per la gestione aziendale, mirato al soddisfacimento dei principi della Customer Satisfaction e di una nuova Managerialità di tipo più “Imprenditoriale”, imposta dal nuovo scenario di business. In questo contesto, assume maggiore rilevanza l’ottenimento di un prodotto finale che ottemperi a requisiti di Qualità sempre più elevati per cercare di soddisfare una clientela ogni giorno più esigente. Il focus delle aziende occidentali è così passato dal prodotto al processo e le relative organizzazioni hanno adottato sempre di più logiche di “gestione per processi” rispetto alle precedenti di “gestione per funzioni”. Anche le normative si sono evolute in tal senso orientandosi dapprima ai processi (ISO 9000) e poi anche ai modelli organizzativi orientati ai clienti (modelli Baldridge-USA ed EFQM-EU). Si sono quindi sviluppati approcci organizzativi e metodologici specifici. Tra questi, assumono particolare importanza, quelli dedicati alla scelta ed alla valutazione dei Fornitori, diventando così sempre di più parti integranti del processo aziendale. Da diversi anni, ormai, si sta assistendo ad un sostanziale cambiamento nel rapporto fornitore-cliente. In passato questi due 'fronti' si contrapponevano in una lotta basata quasi esclusivamente su prezzi e potere d'acquisto. La tendenza attuale sposta invece l'attenzione sull'ottenimento di un risultato comune: la soddisfazione del cliente finale.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Franco Colosimo Contatta »

Composta da 210 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1021 click dal 15/12/2010.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.