Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La comprensione della finzione nel secondo anno di vita

Ricerca bibliografica allo scopo di indagare lo sviluppo della capacità dei bambini di riconoscere, comprendere ed interpretare le azioni fittizie messe in atto da altre persone.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE L‟idea di realizzare un elaborato sulla finzione è nata dall‟iniziale volontà di indagare qualche aspetto del gioco dei bambini. Sono molte le ricerche che si sono concentrate sul suo sviluppo individuando fasi tipiche in cui emergono particolari forme di gioco. In particolare, altrettanto numerose sono quelle che hanno analizzato quello che è stato definito “gioco simbolico” che già Piaget aveva posto a partire dai 18 mesi circa, nel sesto stadio dello sviluppo cognitivo del bambino. Questa forma di gioco si osserva quando il bambino esegue una sequenza di comportamenti in assenza di un oggetto pertinente, come ad esempio quando, in presenza di una scopa, il bambino esegue per gioco una successione di azioni come cavalcare o saltare un ostacolo, utilizzando cioè un oggetto come se fosse qualcosa di diverso. Tuttavia tali studi erano interessati principalmente a scoprire la modalità con cui le prime forme di produzione della finzione venivano realizzate e l‟età in cui esse emergevano, mentre veniva rivolta meno attenzione alla capacità dei bambini di comprendere e interpretare le azioni di simulazione messe in atto da altre persone. E‟ parso quindi più interessante concentrarsi su questa seconda componente della finzione cercando inoltre di scoprire se bambini più piccoli di 18 mesi possiedano già alcune abilità per comprendere atti di simulazione. Nella prima parte verranno perciò presentate alcune ricerche che hanno messo in evidenza una certa capacità di comprensione e interpretazione di azioni fittizie, messe in atto da altre persone, già a partire dai 15 mesi. La capacità di interpretare le azioni degli altri ci collega inevitabilmente alla capacità di comprendere e leggere gli stati mentali interni delle persone. Per questo motivo è parso interessante nella seconda parte dell‟elaborato indagare e riportare le ipotesi dei più noti 3

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Giulia Andreola Contatta »

Composta da 34 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 656 click dal 06/12/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.