Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Realizzazione di idrogeli quali analoghi tissutali e loro caratterizzazione ultrasonora per lo studio delle comete polmonari

Negli ultimi anni lo sviluppo di nuovi sistemi software, di nuovi materiali e la crescente richiesta di condizioni sanitarie migliori hanno portato ad un grande sviluppo tecnologico nel settore medico. In questo ambito si inserisce l’ingegneria biomedica che opera in diversi settori, quali quello scientifico, clinico, industriale e ospedaliero. L’obiettivo che essa si pone è duplice: il miglioramento delle conoscenze relative al funzionamento dei sistemi biologici e lo sviluppo di nuove metodologie e dispositivi diagnostici, terapeutici e riabilitativi.
Gli ultrasuoni, applicati alla diagnostica clinica, rappresentano una metodologia di base dell’ ingegneria biomedica che ha consentito analogamente, a quanto si era verificato con i raggi X, di ottenere immagini di strutture interne al corpo umano (imaging).
Tuttavia, rispetto ai sistemi radiologici, i sistemi ad ultrasuoni presentano alcuni vantaggi: non fanno uso di radiazioni ionizzanti, rendendo così possibile la loro applicazione sul paziente per tempi anche prolungati ed in modo ripetuto e soprattutto hanno un costo più contenuto.
Il seguente lavoro di tesi si è rivolto prevalentemente verso lo studio di artefatti che si presentano durante l’esame ecografico del polmone denominati comete polmonari le quali sono direttamente correlate all’accumulo di acqua extravascolare all’ interno del parenchima e degli alveoli.
Attraverso alcune esperienze di laboratorio e la realizzazione di matrici polimeriche che riproducono la morfologia e le proprietà meccaniche del tessuto polmonare si è cercato di spiegare il fenomeno delle comete polmonari connesso alla percentuale di acqua presente nei polmoni al fine di dare consistenza scientifica ad una pratica clinica ormai sempre più utilizzata.

Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO 1 GLI ULTRASUONI 1.1 Principi fisici degli ultrasuoni Gli ultrasuoni sono delle onde meccaniche sonore. A differenza dei fenomeni acustici propriamente detti, le frequenze che caratterizzano gli ultrasuoni sono superiori a quelle udibili da un orecchio umano ed intorno a 20kHz. (Fig 1.1). Figura 1.1 Frequenze corrispondenti a tali onde sonore a seconda del campo di applicazione Essendo gli ultrasuoni onde meccaniche che si propagano in un mezzo fluido o solido queste possono essere longitudinali se il moto delle particelle risulta parallelo alla direzione di propagazione dell’onda, o trasversali, se tale moto risulta ortogonale. 2

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Lorenzo Buono Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 932 click dal 07/12/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.